TRA UMORISMO E AUTOBIOGRAFIA LE DISAVVENTURE DI UNA SINGLE
“LA RIVINCITA DELLE ZITELLE” DI ANGELA DI PIETRO
di Helene Pacitto
postato il 12/07/2010 ore 08:00
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12 lug. – La giornalista Angela Di Pietro nel delizioso libro “La rivincita delle zitelle” (Sperling & Kupfer, pagg. 182, € 15,00) rivendica l’appellativo piĂą adeguato per narrare le “Storie tragicomiche di amori, sesso e cerette” delle single: dalla vivisezione degli sms alle prove tecniche di bikini, dalla seduzione di un gay allo shopping nel supermercato. Niente a che vedere con Carrie e Samantha di “Sex and the City”: l’io narrante degli episodi è una zitella stramba, stronza e strana con cui l’autrice – dichiara a Fattitaliani – s’identifica al 100%: non vive a New York e nemmeno a dire il vero a Parigi o a Roma. E se i personaggi della serie americana “sfoggiano” un uomo a puntata, lei ne ha avuto “uno ogni due o tre anni…”.
Ma “Sex and the City” ha fatto piĂą male o piĂą bene alle donne nel rapporto con il sesso e gli uomini? “Male non credo - afferma Angela Di Pietro in un’intervista a fattitaliani.it: ha fatto quello che fanno tutti i film americano di intrattenimento in cui sono ben dosati i diversi ingredienti che attirano pubblico risollevandogli il morale con una miscela molto ottimistica. “Sex and the City” è un filmone durato sei anni e oltre che finisce bene con punte di arguzia e di umorismo che alleviano le tristezze delle single. Ovviamente non è possibile identificarsi con Carrie e le altre protagoniste: una single italiana e una donna in generale non può avere un uomo ogni quindici giorni. Nel film accade troppo di frequente, il che non corrisponde alla realtĂ dei fatti.