03/02/2012
di Redazione
postato il 29/07/2010 ore 17:55
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29 lug. – 20 autovetture, di cui 2 blindate. È questo il parco macchine di Montecitorio, secondo quanto si apprende dal ministero per la Pa e l’Innovazione, che ha ricevuto i dati dalla Presidenza della Camera, che ha prodotto e trasmesso un documento nitido e completo.
Il numero delle auto a disposizione è in calo, sia rispetto al 2008 (22) sia rispetto al 2009 (21) e “sono destinate prioritariamente ai servizi di trasporto per i parlamentari aventi titolo e possono essere utilizzate altresì per le esigenze dell’Amministrazione†specifica la nota di Palazzo Vidoni, che però precisa: “Con la sola eccezione del segretario generale, a nessun dirigente dell’Amministrazione è riservato l’uso dell’autovettura di servizioâ€.
Uso che è invece destinato al presidente della Camera e ai deputati titolari di incarichi istituzionali che ora sono 63. Si tratta dei membri dell’Ufficio di Presidenza; dei presidenti delle Commissioni, dei Comitati e delle Giunte e degli organi di giurisdizione interna e delle delegazioni parlamentari presso assemblee parlamentari di organizzazioni internazionali; dei deputati già presidenti della Camera in precedenti legislature (ma attualmente nessuno di questi utilizza l’autovettura di servizio) ; dei presidenti dei Gruppi parlamentari e delle componenti politiche del Gruppo misto.
Per quanto riguarda i costi, le spese relative alle attività di gestione dell’autorimessa e al carburante sono state di 474.909,90 euro nel 2008, di 375.177,79 euro nel 2009 e di 130.542,00 euro dal 1 gennaio al 30 aprile 2010. Gli autisti del Reparto autorimessa di Montecitorio sono al momento 28 ed entro fine anno scenderanno a 25.
Per garantire il servizio quando ci sono molte richieste, Montecitorio ricorre all’autonoleggio con conducente. Il costo medio di ciascun servizio è pari a 49,69 euro, in riduzione rispetto al 2008, mentre le spese relative ai servizi erogati ricorrendo ai contratti di noleggio con conducente sono state di 94.538,12 euro nel 2008, di 171.708,68 euro nel 2009 e di 58.834,17 euro dal 1 gennaio al 30 aprile 2010.
Anche il Senato ha trasmesso i dati sulle auto blu. E risulta che sono 21, di cui alcune blindate. Una in più rispetto alla Camera, quindi, e ad usufruirne sono circa 50 persone, tra cui il presidente del Senato e i senatori membri del Consiglio di Presidenza (vicepresidenti, questori e senatori segretari) e i presidenti di Commissioni e Giunte, gli ex presidenti del Senato, il segretario generale e i vicesegretari generali.
L’amministrazione può contare anche su 8 automezzi destinati a compiti speciali (mezzi per trasporto di plichi e corrispondenza, furgoni e un’autoambulanza). Palazzo Madama si avvale di 22 autisti, tutti suoi dipendenti. Qualche volta viene utilizzato anche un servizio di autonoleggio con conducente per le esigenze dei senatori segretari e dei presidenti di Commissioni e Giunte.
Tutti i veicoli sono acquisiti con contratto di noleggio a lungo termine e quando si può mediante convenzioni Consip. Ad eccezione dell’autoambulanza e di due vecchie vetture di rappresentanza che sono di proprietà dell’Amministrazione.
Sul fronte dei costi, la spesa complessiva per noleggio a lungo termine, manutenzione, acquisto carburanti e pedaggi autostradali è stata di 475mila euro nel 2008, di 550.000 nel 2009 e di 374.000 euro dal 1 gennaio 2010 a oggi.
A ciò si devono aggiungere quelli del servizio di autonoleggio con conducente: 39.000 euro nel 2008, 57.000 euro nel 2009 e 23.000 euro dal 1 gennaio 2010 a oggi.
Dal Senato arriva anche qualche particolare in più: la percorrenza complessiva delle autovetture è stata di circa 380.000 chilometri nel 2008, di circa 290.000 nel 2009 e di circa 146mila km nel periodo gennaio-luglio 2010.
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