IL GRUPPO FLI VACILLA, DIVISIONI INTERNE SUL NUOVO PARTITO

di Redazione

postato il 20/08/2010 ore 11:36

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20 ago. – “La corte del premier ai finiani, sinora, non ha prodotto risultati tangibili: nessuno fa retromarcia. Ma qualche crepa, nel fronte di Futuro e Libertà oggetto delle lusinghe di Berlusconi, si è aperta. I moderati ora fanno sentire la propria voce in modo nitido. E il punto di maggiore tensione è la trasformazione dei gruppi parlamentari in partito.

Silvano Moffa, nominato da Fini coordinatore di Fli, reputa ‘una fuga in avanti’ la costituzione del partito. Bocciando così qualsiasi accelerazione. Eppure del decollo, già a settembre, del nuovo soggetto politico avevano parlato chiaramente diversi ‘futuristi’, da Fabio Granata a Carmelo Briguglio, da Giuseppe Scalia a Nino Lo Presti”.

Lo scrive La Repubblica che prosegue: “Credo che l´ipotesi di nuovo partito faccia parte del chiacchiericcio estivo – dice Moffa – A Mirabello, il 5 settembre, si parlerà di una destra moderna e riformista, non di altro.

Al primo posto va messo il dialogo con il Pdl per portare avanti seriamente un’azione di riforma’. Posizione netta, insomma, anche se Moffa chiarisce subito che non ha alcuna intenzione di abbandonare la scialuppa finiana: ‘Rifiuto l’idea di un mercato della politica: sono in Fli e qui rimango“.

La deputata umbra Catia Polidori, altra ‘colomba’ dello schieramento finiano, approva e sottoscrive: ‘Scherziamo, dopo 10 giorni tornare indietro, non ci penso neppure. Però, sinceramente devo dirle che l´idea di un nuovo partito non mi entusiasma proprio. Insomma, abbiamo costituito i gruppi come atto di solidarietà a Fini cacciato dal Pdl, altri passi non li reputo necessari’.

A Mirabello, peraltro, la Polidori non andrà: ‘In quei giorni sarò in Russia per il pellegrinaggio con monsignor Fisichella. Mi spiace, avevo preso quest´impegno in precedenza’. ‘Nessuna polemica’, sottolinea la parlamentare: ma altri finiani – aggiunge – faranno parte della delegazione diretta a Mosca e diserteranno dunque la Festa tricolore di Mirabello.

Un caso? Di certo la linea di divisione fra moderati e duri, all´interno di Futuro e Libertà, è diventata più evidente. Con la disapprovazione formale di Moffa e di un altro deputato, Giorgio Conte, nei confronti dell´attacco di FareFuturo al berlusconismo ‘che coincide con il dossieraggio e i ricatti’.

L´intervento sul sito della fondazione ha fatto crescere l´insofferenza di molti, in Futuro e Libertà, spingendo i capigruppo Bocchino e Viespoli a una presa di distanze.

Anche se, alla fine, all´appello di Berlusconi ai moderati dell´altro fronte nessun esponente di Fli ha risposto. Le caselle mail dei vertici del Pdl sono piene di liste di ‘ribelli’ avvicinabili. Massimo Corsaro, tesoriere del gruppo del Pdl, ammette di averne scritta una di proprio pugno.

Contiene i nomi di 13 finiani incerti: ci sono Urso, Moffa, Menia, Ronchi, Polidori, Sbai, Consolo, Patarino, Conte, Lo Presti, Paglia, Divella e Cosenza. ‘Ma non c´è bisogno di fare campagna acquisti: le contraddizioni di Fli costringeranno molti a ripensare le loro scelte’, dice Corsaro.