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Commenti

  1. Giuseppe scrive:

    Volevo complimentarmi per l’impatto grafico del sito, ma se posso aggiungere una critica “costruttiva” trovo che la fotografia principale sia sproporzionata rispetto al resto. Comunque ripeto i miei complimenti, la lettura (soprattutto delle opinioni) è interessante e godibilissima. Giuseppe

  2. cecilia scrive:

    complimenti…scorrevole la lettura, bella l’impaginazione..bravi…avanti tutta!!!

  3. Giancarlo scrive:

    Ottimo, ottimo, ottimo! Spero che questo sia il segnale di una ripresa delle attività della fondazione Free, magari con nuovi “manuali di conversazione”… Se ne sente davvero la mancanza!
    Giancarlo

  4. Filippo scrive:

    Dal punto di vista dei contenuti, molto interessante e, pur semplice e lineare, un prodotto originale. Soprattutto questa sezione dei commenti “ragionati” alle opinioni. Anche se, per la verità, non ho intuito immediatamente il senso della Terza Colonna, forse bisognerebbe trovare una soluzioen grafica per spiegarlo. Nei prossimi giorni vorrei capire meglio come funziona la parte di attualità (scelta delle notizie e frequenza di aggiornamento). Comunque complimenti, vi seguirò.

  5. Adele B. scrive:

    Sono d’accordo con Giuseppe! La foto è bella ma troppo grande… penalizza la parte centrale del sito che invece è molto bella… leggera, elegante, chiara. Magari potreste almeno provare a ridurla a 2 colonne? Gli articoli mi sono piaciuti. Bravi!

  6. Francesca Viola scrive:

    A me invece la foto piace molto. E’ di grande impatto e si distingue da quasi tutti gli altri siti. Però non la legherei a un argomento di stretta attualità, ma piuttosto al commento forte del giorno o del momento. Altrimenti dà troppo l’idea di clone di corriere e repubblica, di un sito generalista insomma. Invece mi sembra ovvio che la forza di Free siano le opinioni, le riflessioni e, speriamo, anche i nostri commenti.

  7. Brux scrive:

    Complimenti,lo trovo molto scorrevole e semplice per la lettura,bene un plauso agli operatori addetti ai lavori!!

  8. elio scrive:

    ottima partenza. vi ho trovato per caso. ma c’è brunetta dietro?

  9. Gerardo Santoli scrive:

    Può darsi che scrivere non basti, di sicuro bisogna provarci. Concordo con Voi: rassegnazione e galleggiamento sono i mali contro i quali bisogna combattere attraverso la passione civile. In questa lotta sono con Voi.

  10. Francesco Tarallo scrive:

    lo trovo molto ben fatto, non si possono che fare solo complimenti. Spero che sia un utile osservatorio non solo per il ministro Brunetta, ma per tutto il PDL e per lo stesso governo. Chiedete anche a noi i pareri necessari per cambiare il Paese. Qui ho si fà l’Italia, oppure si muore

  11. Ogni iniziativa che promuove l’informazione, il dialogo e il confronto è da lodare.
    E poi trovare blog e riviste che vanno contro il “politicamente corretto” del catastrofismo climatico è sempre una bella cosa..
    Buon lavoro.

  12. dxdavide scrive:

    Mi piace. Ho messo il link del vostro giornale tra i miei preferiti. La grafica è molto buona ed accattivante. La foto (sempre ben scelta), alle volte, è sproporzionata rispetto al testo. Ma non so se dipende dalle impostazioni della pagina o dalla cattiva interpretazione del mio browser.
    Complimenti.

  13. Feltrino scrive:

    Complimenti vi seguo da Curitiba(Brasile). Come l’ho saputo?? Dal Tgcom.
    Il sito lo trovo facile e molto godibile.
    Foto grande o foto piccola non è importante importanti per me sono le notizie divise dalle opinioni in modo chiaro. Molto spesso negli altri siti si confondono e si spacciano opinioni per notizie.
    Complimenti ancora e auguri
    Feltrino

  14. Mi sembra importante inserire un sito per inviare commenti o richieste per i nostri dirigenti.

  15. Cosmo scrive:

    Complimenti per la spendida iniziativa.
    Mi augurerei che oltre alle notizie negative, di qualsiasi argomento, si potessero leggere anche quelle positive.
    Abbiamo bisogno di un pò di ottimismo e fiducia nel futuro.
    D’altronde abbiamo anche una parte della classe politica e dirigenziale che è di alto livello sia morale che culturale.
    Buon lavoro.

  16. Francesco Tarallo scrive:

    complimenti ancora una volta, suggerisco di aprire gli articoli al contributo dei vostri lettori, in modo particolare per quelli che vivono ed operano sul territorio e quindi vicini alla realtà del paese. Ottima ad esempio l’intervista del ministro Brunetta al Corriere della sera di oggi. I lettori, possono dare un forte contributo. Grazie comunque

  17. Caro direttore, leggo questa mattina il tuo articolo tagli e sfregi e concordo pienamente con te. Quello che ti chiediamo, almeno noi che siamo vicini al ministro Brunetta e alla vostra nuova iniziativa web editoriale, di lasciarci uno spazio ai commenti e ai suggerimenti che possiamo inoltrarvi, perchè siamo noi quotidianamente in contatto con la gente. Conosciamo, le loro opinioni che non sono da bar, ma discusse quasi sempre da gente con una istruzione universitaria e media superiore. Crediamo che, una simile iniziativa, potrebbe essere da aiuto, non solo alla vostra brillante iniziativa, ma istruttiva delle opinioni di chi oltre a votarvi, continua ad avere il polso del “mercato” cordiali saluti

  18. caro direttore, credo che dovresti e si potrebbe migliorare Free News, consentendo a noi lettori di intervenire sugli argomenti specifici che vengono pubblicati sul giornale. Sarebbe molto interessante anche per la redazione e per gli stessi editorialisti, magari copiando se volete clandestinoweb. E possibile?

  19. in linea con le dichiarazioni del ministro Tremonti. La manovra è stata giusta nel momento giusto.Finalmente, in Europa siamo rispettati perchè manteniamo gli impegni. Su questa finanziaria, vorrei ricordare ai tanti critici pesa il salvataggio della Grecia e la salvaguardia dell’euro. Il costo per l’Italia è stato di circa 5,5 miliardi di euro. Abbiamo risposto ai tanti finti europeisti di casa nostra con un impegno solidale e concreto. Il debito da pagare per salvare questo paese è stato di oltre 125 miliardi, di cui all’Italia tocca SBORSARE circa 15 miliardi. Eppure, di fronte a questa difficoltà, la finanziaria che spero sia approvata entro giovedi è stata di solo 24,9 miliardi, la più leggera che si possa riscontrare tra i paesi più forti del vecchio continente. Voglio citare per meglio far capire all’opinione pubblica le manovre di solo tre paesi; la Germania, la Francia e l’Inghilterra. La Germania ha fatto una manovra di 100 miliardi in solo 6 anni, si deve considerare che il rapporto debito/pil della più grande realtà economica industriale dell’Europa. Nel 2009 il rapporto debito/pil della Germania è stato di 9,8 rispetto all’Italia con il solo 5,2.
    In Francia la manovra è stata di 120 miliardi in 8 anni, ma il rapporto debito/pil, sempre riferito al 2009 è stato di 10,2, mentre nel paese della finanza, mi riferisco all’Inghilterra, sarà di circa 100 miliardi di sterline, pari a 140 miliardi di euro. Qualcuno, dirà che sono solo numeri, ma è arrivato il momento che i numeri(come dovrebbe sempre essere) sono prevalenti alla politica. E di oggi la notizia che Moodys, ha declassato il Portogallo da AA2 a A1,cosa significa questo; semplicemente che ci avviciniamo ad un ulteriore paese europeo in default che troverà difficoltà a piazzare i BOND di STATO sulle piazze internazionali. Per fortuna, grazie all’incessante pressing del ministro Tremonti nella famosa riunione del ECOFIN di maggio è passato il concetto del fondo di garanzia di 750 miliardi di euro della BCE che consentirà di intervenire sul mercato e comprerà i BOND potoghesi per evitare un altro crac in Europa. La filosofia di questa manovra che trova l’opposizione dei governatori e della stessa opposizione in Parlamento è tutta in una frase detta dallo stesso ministro all’assemblea di Coldiretti, rivolto non certamente ai cittadini del SUD, ma ai loro governanti, CIALTRONI. Volendo, interpretare il suo pensiero, direi che il termine, va esteso a tutta la classe politica. Siamo stanchi, non di essere criticati, perchè è sempre leggittimo farlo,ma da chi a portato il Paese a queste condizioni, ed oggi strilla, strepita e pretende di mantenere in piedi i suoi privilegi, a partire dagli enti locali a finire al potere centrale. Oggi l’ Europa, non solo ci chiede una manovra in linea con il debito/pil da rientrare entro il 20012, ma ha istituito dalla settimana scorsa l’OSSERVATORIO sulla spesa pubblica e i paesi che non la osservano, saranno sanzionati con multe salatissime che vanno dallo 0,5, al 1% di spesa eccessiva. Un altra osservazione utile al pubblico e ai cittadini. Il debito degli enti locali, sul totale del debito pubblico, pesa per il 13,8% che tradotto in soldoni significa circa 225 miliardi. INSOSTENIBILE per qualsiasi economia anche la più florida e prosperosa, figuriamoci per la nostra che a raggiunto come debito pubblico circa 1812 miliardi nel terzo trimestre e sta calando come saranno comunicate le nuove entrate e l’uscita di cassa della Ragioneria Generale dello Stato. Vorrei ancora una volta ricordare ai nostri feroci critici che l’ITALIA è il terzo paese al mondo per debito pubblico dopo USA e GIAPPONE, le cui economie sono di gran lunga più forte della nostra. Ciò che amareggia più di ogni altra cosa e che giornali e commentatori, hanno silenziato e che in questa finanziaria il ministro Tremonti, aveva chiesto a politici e parlamentari cioè Camera e Senato, un taglio significativo delle loro spese intorno al 20% per gli stipendi dei parlamentari e l’altro di dimezzare, il costo delle loro spese che superano i 57 milioni di euro. Si sta per approvare la manovra, ma a tutt’oggi, non abbiamo notizie. Fatto salvo l’autonomia di Camera e Senato di decidere i tagli aspettiamo loro comunicazioni. In compenso, i giornali parlano molto di un governo di larghe o strette intese, parlano molto di ddl sulle intercettazioni, su possibili ed eventuali scandali, ma mai che parlino di economia e di manovra finanziaria, chiedersi il perchè di questo assurdo silenzio è sintomatico di quel aggettivo determinativo che spopola in questo paese, CIALTRONI. Beh è veramente sintomatico che, non appena abbiamo chiesto ai tesorieri dei partiti di fare qualche significativa rinuncia che so, congelare il finanziamento per i prossimi 3 anni, c’è stato un coro di pernacchie democratiche. La stessa cosa, la vorremmo chiedere ai proprietari di giornali(tutti straricchi)di rinunciare al finanziamento pubblico(anno 2009 460 milioni di euro)ci rispondono che questi sono argomenti urticanti, non sappiamo se per le loro tasche, o quelle dei cittadini. Da oggi, aspettiamo le conclusioni dopo il dibattito in Senato della “nostra finanziaria” si possono fare solo alcune correzioni, ma il saldo della manovra deve restare a 24,9. In caso contrario, ad ognuno le proprie responsabilità, sapendo che la speculazione e dietro l’angolo e l’economia dell’Italia non è quella della Grecia, del Portogallo o della Spagna. La nostra di economia è molto e molto più appettibile di questi paesi.

  20. MARIA scrive:

    Facile da leggere e utile spazio per condividere…
    idee pratiche e problemi quotidiani
    con l’intento di contribuire a migliorare
    la qualità della vita in Italia

  21. tonino scrive:

    Salve io penso solo che fino ad ora siamo stati raggirati da tutti quandi
    vorrei ricordarmi di una soceta italiano condotta da uno che fece un nostro governo lui era il responsabile di quella soceta che si chiamava iri si dilaguo nel nulla e lo dovevamo chiedere al sigior prodi che fine gli fece fare a questa soceta scomparsa nel nulla poi si e stata creata altre soceta
    che ancora vivano ma sono diventate non publiche ma private come la unipol
    unicredito la coop e quante ancora poi si e stata invendata la forza sindacaleper sotrare i soldi dai stipendi ai lavoratori e chi piu ne a più nemette insomma la manna non ne a piu latte da dare a questi per ciò.Appundo finisco qui arisaluti.

  22. xagena scrive:

    Dopo alcune ore aggiornamenti zero – con la brutta fotona lì in questo mare di bianco celeste.
    Una velina di regime online.

  23. xagena scrive:

    Volete solo complimenti eh?e dai con la censura…………………che tristezza….