di Redazione
postato il 12/09/2010 ore 16:12
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In occasione del cinquantesimo anniversario delle Frecce Tricolori, De Agostini ha realizzato uno spettacolare volume fotografico – Frecce Tricolori.
Un volo lungo cinquant’anni, curato da David Cenciotti -, che celebra la gloriosa attività della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN). La PAN è una tessera del più ampio mosaico composto da tutte le realtà operative dell’Aeronautica Militare che ha come compito principale, insieme con le altre Forze Armate, la difesa e la sicurezza del territorio nazionale, nonché quello di dare il suo apporto fondamentale alle missioni fuori dei confini nazionali.
Le Frecce Tricolori sono il reparto più visibile e conosciuto dell’Aeronautica Militare ed esprimono in modo inequivocabile quei valori, quelle caratteristiche e quelle peculiarità che sono patrimonio culturale non solo di una Forza Armata, ma anche e soprattutto di un’intera Nazione. Ardimento, capacità, disciplina, affiatamento, spirito di appartenenza, generosità, sofisticata creatività e, soprattutto, senso dello Stato: su questi pilastri poggia il lavoro quotidiano del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico – PAN, il team dell’Aeronautica Militare capace di stendere il tricolore più lungo del mondo.
Simbolo di eccellenti capacità tecniche e professionali, la PAN è, per unanime giudizio, una delle migliori formazioni acrobatiche militari del mondo. Erede di una lunga tradizione nell’acrobazia aerea collettiva, che ebbe nei “pionieri” del 1° Stormo Caccia di Campoformido la sua prima espressione, la PAN vola un programma altamente tecnico e spettacolare, che da mezzo secolo richiama folle entusiaste di spettatori in Italia e all’estero.
Ma quali sono i segreti della Pattuglia Acrobatica Nazionale? Chi sono gli uomini e quali i mezzi che hanno reso celebri le Frecce Tricolori? Come sono selezionati e in che modo sono addestrati i nuovi piloti? Com’è organizzata un’esibizione e come sono nate le figure che emozionano e tengono con il fiato sospeso migliaia di spettatori? A queste e a moltissime altre domande risponde, con contenuti inediti e immagini esclusive, la pubblicazione ufficiale che l’Aeronautica Militare ha voluto affidare all’esperienza della casa editrice novarese che da oltre un secolo è leader nella diffusione della cultura e della scienza nel nostro Paese.
Il volume realizzato dalla De Agostini presenta la Pattuglia Acrobatica Nazionale, analizzandone il ruolo nell’ambito dell’Aeronautica Militare e descrivendone l’organiz-zazione, le peculiarità e la storia.
I vari capitoli del volume svelano tutti i “segreti” delle Frecce Tricolori, dal velivolo al programma di volo, dai ruoli nella formazione all’equipaggiamento dei piloti, con informazioni e illustrazioni in grado di soddisfare anche i palati più raffinati. E non poteva mancare un capitolo dedicato al “dietro le quinte”, a tutto quello che succede nella fase preparatoria delle manifestazioni e delle esibizioni, che tutti noi ammiriamo a bocca aperta e naso all’insù.
Le Frecce Tricolori sono fra gli emblemi più amati e felicemente rappresentativi del nostro Paese. Sono motivo d’orgoglio nazionale, uno dei più bei simboli dell’italianità.
David Cenciotti, che ne ha curato l’edizione, è nato a Roma nel 1975. Laureato in Ingegneria Informatica, pilota privato d’aeroplano, ex Ufficiale dell’Aeronautica Militare e giornalista pubblicista, scrive dal 1996 per alcune delle più importanti riviste di aviazione e difesa del mondo, tra le quali Rivista Aeronautica, RID e Air Forces Monthly.
Nell’ambito dell’attività giornalistica, ha volato con quasi tutti gli aerei dell’Aeronautica Militare, compreso l’MB.339A/PAN delle Frecce Tricolori, a bordo del quale ha sperimentato le accelerazioni cui è soggetto il solista della PAN nell’esecuzione del famoso Lomçovak. Riveste la carica di vicedirettore della rivista Airplanes, ha collaborato con la Troupe Azzurra nella redazione dei commenti parlati di dieci documentari dell’Aeronautica Militare, ed è autore di altri due libri: “F-104 Storia di un Mito” (Marchesi Grafiche Editoriali – 2004) e “Italian Starfighters” (Aviator Edizioni – 2010).