È cominciato a Sochi il settimo vertice intergovernativo italo-russo. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, discuterà con il presidente russo Dmitrij Medvedev di alcuni grandi dossier, tra cui il prossimo summit Ue- Russia (7 dicembre a Bruxelles), l’Afghanistan, l’Iran, il Medio Oriente e il terrorismo internazionale.
Sul tavolo di Medvedev e Berlusconi, che incontrerà anche il premier russo Vladimir Putin, ci sarà anche la politica, il programma del 2011 anno della cultura italiana in Russia e di quella russa in Italia, e gli affari economici. Su questo punto è prevista la firma di diversi accordi con società italiane, tra cui Finmeccanica e Poste Italiane. Parallelamente al vertice, ci saranno alcuni incontri bilaterali tra ministri italiani e russi: il titolare degli Esteri, Franco Frattini, affronterà con il suo omologo di Mosca Serghei Lavrov gli stessi dossier affrontati dal premier; Roberto Maroni vedrà il collega, Rashid Nurgaliyev; Ignazio La Russa incontrerà Anatoly Serdyukov; Paolo Romani si riunirà con il ministro delle Comunicazioni russo, Igor Shchyogolev, con quello dell’Energia Serghei Shmatko e con il ministro dell’Industria e del Commercio, Viktor Khristenko.
Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, infine, incontrerà Anatoly Yarochkin, direttore di Rostourism, l’Agenzia federale russa per il turismo.
Il presidente del Consiglio, prima dell’inizio del vertice, ha annunciato ai giornalisti presenti che al termine dei lavori – alle 13 ora locale (le 11 in Italia) si terrà una conferenza stampa con Medvedev, al quale ha chiesto un quarto d’ora per fare il punto con i giornalisti italiani, sui problemi interni del paese. Quest’ultimo, invece, scherzando con i media ha affermato: “state tranquilli, io non faccio una conferenza stampa per i giornalisti russi che sono liberi di fare e andare dove vogliono”.
Al termine, il presidente russo offrirà una colazione di lavoro al premier italiano alla quale parteciperà anche il primo ministro, Vladimir Putin.