RICORRE IL TRENTUNESIMO ANNO DALLA STRAGE CHE REGISTRO' 81 VITTIME

ANNIVERSARIO STRAGE DI USTICA, GIORGIO NAPOLITANO: “OCCORRE FARE CHIAREZZA”

di Vincenza Foceri

postato il 27/06/2011 ore 11:45

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Ricorre, oggi, il trentunesimo anniversario della strage di Ustica. Era il 27 giugno del 1980 quando, per cause ancora da accertare, l’aereo Dc-9 Itavia, con 81 persone a bordo, cadeva nel mar Tirreno,  poco distante dall’isola palermitana di Ustica.
Del volo Bologna-Palermo si persero le tracce per poi capire quanto avvenuto solo il giorno seguente, quando il mare cominciò a restituire i primi corpi senza vita e i resti dell’aereo.
Dopo più di trentanni si fatica ancora a capire il perchè di quell’incidente; tante le ipotesi ma nessuna verità. Nel giorno del ricordo tutto passa in secondo piano, a vantaggio della commemorzione delle vittime innocenti di un disastro senza motivazioni.
La classe politica italiana si stringe intorno a quelle famiglie che hanno atteso invano l’atterraggio dei propri cari a Palermo ma che, invece, sono stati costretti a fare i conti con un dolore senza rimedio.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del trentunesimo anniversario del disastro di Ustica, ha mandato un messaggio alla Presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime, Daria Bonfietti, per rinnovare la sua vicinanza a quanti il 27 giugno del 1980 sono stati segnati da gravi perdite.

Nell’occasione, il capo dello Stato ha anche dichiarato: “L’iter tormentoso di lunghe inchieste e l’amara constatazione che le investigazioni svolte e i processi celebrati non hanno consentito la esauriente ricostruzione della dinamica dell’evento e la individuazione dei responsabili – ha affermato Napolitano- non debbono far venir meno l’impegno convinto di tutte le istituzioni nel sostenere le indagini tuttora in corso. Ogni sforzo deve essere compiuto, anche sul piano internazionale, per giungere finalmente a conclusioni che rimuovano le ambiguità, i dubbi e le ombre che ancora oggi circondano quel tragico fatto”.

“La scelta dell’Associazione di celebrare l’anniversario attraverso un percorso artistico nello spazio antistante il “Museo della Memoria” contribuirà ad accrescere la partecipazione collettiva al ricordo di una tragedia che – ha detto  in conclusione il presidente- resta viva nella coscienza dell’intero Paese e che esige una valida e adeguata risposta di verità e giustizia“.