UN QUARTO ORDIGNO TROVATO INESPLOSO

ATTENTATO A MUMBAI: TRE ORDIGNI SONO ESPLOSI NELLA METROPOLI INDIANA

di Redazione

postato il 13/07/2011 ore 20:44

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Un attentato terroristico ha scosso Mumbai, dove una decina di persone sono morte e un centinaio sono rimaste ferite in seguito alle tre violente esplosioni che hanno colpito la metropoli indiana. Un quarto ordigno è stato ritrovato inesploso. Un ordigno è scoppiato in un’auto nella zona di Opera House, nel sud della metropoli, all’interno del quartiere finanziario, mentre un altro, sempre a sud, è stato piazzato vicino a una centralina elettrica nel rione di Dadar, popolato dalla classe media. Un terzo è esploso a Zaveri Bazar, affollato mercato del centro dove si è anche sviluppato un incendio già domato dai vigili del fuoco. “E’ chiaro che gli attentatori volevano colpire più gente possibile. Ci sono molti feriti”, ha detto un funzionario del governo dello stato di Maharashtra, Chhagan Bhujbal. Secondo il ministero dell’Interno sarbebero stati usati, in tutti  e tre i casi, degli Ied, ordigni esplosivi improvvisati.

Nel frattempo l’allerta si è alzata anche in altre città; a rischio ci sarebbero le città di Delhi, di Bangalore e di Chennai, l’ex Madras, per le quali si registra un alto rischio attenatto. A riferirlo sono fonti del Comando Nazionale della Polizia, che riporterebbero anche dell’innalzamento delle misure di sicurezza ai massimi livelli nella città di Mumbai. Agenti si sono in tutta la città e lungo ognuna delle arterie principali, con controlli particolarmente severi nei luoghi pubblici quali supermercati, cinema, stazioni e giardini. Il mese scorso a New Delhi, capitale federale, era scattato l’allarme in seguito a un’esplosione di moderata potenza davanti alla sede dell’Alta Corte cittadina, un attacco che non aveva provocato vittime.

Gli investigatori sospettano che dietro agli attentati ci sia l’associazione clandestina Indian Mujahiddin, alla quale sono stati attribuiti diversi attacchi terroristici in India e affiliata a gruppi della jihad pachistana come la Lashkar-e-Taiba. Intanto il ministro dell’Interno, P. Chidambaram, ha inviato nella metropoli una squadra antiterrorismo e ha convocato una riunione di urgenza con i responsabili della sicurezza dello stato del Maharashtra.
L’attentato del 2008. Mumbai era stata colpita nel novembre 2008 da un sanguinoso attacco terroristico a due famosi hotel e a una stazione, costato la vita a 166 persone e le esplosioni di oggi si sono verificate proprio nel giorno del compleanno di Mohammad Qasab, unico attentatore sopravvissutto negli attentati del 2008.
Le verifiche della Farnesina. Intanto l’unità di crisi della Farnesina, in coordinamento con l’ambasciata d’Italia a New Delhi, sta verificando l’eventuale coinvolgimento di connazionali nelle esplosioni.