di Redazione
postato il 19/07/2011 ore 16:03
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Palermo si prepara a commemorare il diciannovesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino, il procuratore aggiunto del capoluogo sicilianouccisso assieme alla sua scorta in via D’Amelia. Non è mancato il ricordo del Presidente della repubblica Giorgio Napolitano che in un messaggio inviato ad Agnese borsellino, la vedova del magistrato, afferma: “Il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta impegna tutti e le istituzioni ad opporsi a forme di collusione e alla pervasività della mafia”. “La strage rappresentò il culmine di una delle fasi più gravi e inquietanti della sanguinosa offensiva della criminalità organizzata contro le istituzioni democratiche. A diciannove anni di distanza, il sacrificio di Paolo Borsellino richiama la magistratura, le forze dell’ordine e le istituzioni tutte a intensificare – con armonia di intenti e spirito di effettiva collaborazione – l’azione di contrasto delle mafie e delle sue più insidiose forme di aggressione criminale. Quel sacrificio impegna inoltre le istituzioni e la collettività tutta a uno sforzo convinto e costante nell’opporsi – come dissi anche lo scorso anno – ad atteggiamenti di collusione e indifferenza rispetto al fenomeno mafioso e alla sua pervasività . Con questo spirito e con l’auspicio che dalle nuove indagini in corso venga al più presto doverosa risposta all’anelito di verità e giustizia su quanto tragicamente accaduto, rinnovo con animo commosso a lei, cara signora, ai suoi figli e ai famigliari degli agenti caduti, i sentimenti di gratitudine, vicinanza e solidarietà miei e dell’intero Paese” ha concluso il capo dello Stato.
In ricordo di Paolo borsellino è intervenuto anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ha voluto lanciare un monito: “I partiti sono tenuti a svolgere un’opera di pulizia al loro interno. Nella battaglia contro la criminalità organizzata quello politico è un fronte decisivo. È un fronte che passa sia per l’attività di governo e per quella legislativa sia per la forza di mobilitazione dell’opinione pubblica”.