di Redazione
postato il 25/07/2011 ore 00:01
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“Quello che vi propongo oggi è un argomento delicato che ha toccato i cuori di tutto il mondo: l’attentato di venerdi’ scorso ad Oslo – scrive nel suo blog il patron di Belstaff Manuele Malenotti -. Quasi cento vittime che hanno perso la vita per colpa di una mente malata.
E c’e’ chi ha subito gridato al terrorismo, all’attentato internazionale, al fondamentalismo islamico. E invece no, le esplosioni sono state preparate ed effettuate da una persona che ha agito singolarmente. niente gruppi dietro di lui, niente fondamentalismo islamico. Solo una persona con seri problemi, Anders Behring Breivik, trentaduenne norvegese.
E cosi’ cadono tutte le ipotesi che volevano questo attentato come l’ennesimo gesto dei terroristi e l’allarmismo è stato molto ridimensionato. Certo, restano le tante vittime per le quali il mondo intero si stringe intorno ad Oslo. Ma da questo ad affermare che dopo l’attentato di venerdi’ il mondo intero sia in pericolo ce ne passa. E la strage, perche’ di strage si tratta, resta ristretta alla Norvegia.
Quindi, credo che sia necessario dire basta a chi grida ‘al lupo al lupo’. Io penso che l’operato di un singolo matto non debba creare un allarmismo di livello internazionale che in questo frangente risulta assolutamente ingiustificato”.