EVACUATE DIVERSE CITTA', TRA CUI NEW YORK. PAZIENTI ALLONTANATI DAGLI OSPEDALI A RISCHIO

URAGANO IRENE SI ABBATTE SUGLI STATI UNITI. OBAMA MONITORA LA SITUAZIONE

di Redazione

postato il 27/08/2011 ore 18:11

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Ha perso forza, ma come previsto dai metereologi l’uragano Irene si è abbattuto alle 7 del mattino (ore 13 in Italia) sulla costa Atlantica degli Stati Uniti. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg,  ha lanciato un nuovo appello alla popolazione, invitandola ad evacuare la città.

“Ignorare l’ordine di evacuazione sarebbe una follia”, ha detto alla popolazione che si è svegliata con un caldo afoso e le prime gocce di pioggia. Anche se declassato a categoria 1, con venti spirano alla velocità di 85 miglia all’ora rispetto agli oltre 100 di ieri, l’uragano Irene fa ancora paura. Saranno oltre 370mila, secondo le prime stime, i newyorkesi che lasceranno la città per mettersi al sicuro.

Il primo cittadino della Grande Mela ha ordinato, inoltre, l’evacuazione di 7mila pazienti dagli ospedali di New York situati nelle aree a rischio. Evacuazione di massa anche ad Atlantic City: casinò chiusi per la terza volta nella storia e lunghe code per lasciare la capitale del gioco della East Coast.  Il presidente Obama è costantemente aggiornato sugli sviluppi dell’emergenza Irene dal segretario alla sicurezza nazionale, Janet Napolitano, e dai vertici della protezione civile statunitense.