postato il 29/08/2011 ore 17:51
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La vicenda di Scajola ha dell’assurdo. Solo ora che l’ex ministro è stato formalmente indagato per lui la situazione migliora. E già perchè a Perugia gli inquirenti hanno deciso solo dopo un anno e mezzo di procedere nei confronti dell’ex ministo inviando le carte alla Procura di Roma. Scajola nella sua condizione di ‘non indagato’ è stato penalizzato una volta di più.
Oggi, a mezzo stampa, la procura di Roma ha fatto sapere che Claudio Scajola e’ indagato per finanziamento illecito ai partiti, non per corruzione ne’ tanto meno per concussione. La chiusura delle indagini a Perugia non aveva fatto tacere l’inutile caso mediatico generato dal presunto acquisto della casa nel centro storico di Roma, ad insaputa dell’ex ministro.
Finalmente questa indagine da l’occasione di chiudere la partita: Scajola avra’ finalmente la possibilita’ di esibire una prova della sua estraneita’ e potra’ finalmente difendersi, visto che dopo due anni dalle sue dimissioni, questa e’ il primo atto d’accusa nei suoi confronti. E’ tutto da verificare, lo si fara’ attraverso un’ indagine. Sara’ solo il tempo – poco mi auguro- a dirci se si approdera’ ad un processo.