IL CAPO DELLO STATO HA PARLATO DI POLITICA E CRISI ECONOMICA

NAPOLITANO, PER STARE IN EUROPA SERVE ESAME DI COSCIENZA COLLETTIVO

di Vincenza Foceri

postato il 08/09/2011 ore 21:54

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Giorgio Napolitano ha parlato di politica, Europa e riforme alla Costituzione nel corso di un incontro pubblico con Gianfranco Pasquino all’UniversitĂ  di Palermo.

Il Capo dello Stato ha sottolineato, in particolare, l’importanza strategica dell’Europa come entitĂ  economica e federazione di Stati e la necessitĂ  di continuare a farne parte. “Ho detto e ripetuto che per restare in Europa e’ necessario un esame di coscienza collettivo che tocchi anche i comportamenti individuali – ha dichiarato il Capo dello Stato – necessario un esame di coscienza collettivo, che tocchi anche i comportamenti individuali di molti italiani”.

Parlando, invece, di crisi economica, il presidente della Repubblica ha invitato gli italiani ad adeguarsi al mondo ormai cambiato. “Molti italiani, di ogni parte sociale, politica e culturale, capiscono che non viviamo piu’ negli anni Settanta ne’ negli anni Ottanta – ha detto ancora Napolitano – che il mondo e’ cambiato e che noi dobbiamo cambiare le nostre aspettative e i nostri comportamenti, e farlo alla maniera europea, o il nostro Paese non avra’ la prospettiva che puo’ e deve avere”.

Infine, sulle modifiche alla Costituzione il Capo dello Stato ha lanciato un monito alla politica. “Viviamo in un periodo in cui si discute molto di costituzione economica ci si sveglia la mattina e si propone la modifica di un articolo della Costituzione – ha detto Napolitano -  Ci sono molte approssimazioni e improvvisazioni. Oggi bisogna prestare qualche attenzione all’uso dilagante di certe espressioni come casta politica o si rischia di diventare come la notte in cui tutto è grigio e diventa nero”.