di Redazione
postato il 11/10/2011 ore 13:52
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Condanna a sette anni di carcere per Yulia Tymoshenko, ex premier ucraino, con l’accusa di abuso di potere. Al centro della vicenda degli accordi sul gas stipulati con la Russia nel 2009, alla Tymoshenko , in carcere da agosto, è stata confermata la pena richiesta dal pubblico ministero. Come ha spiegato la corte, l’accordo che la Tymoshenko ha stipulato con la Russia sarebbe stato la causa di pesanti perdite per la compagnia del gas di stato Naftogaz. Alla Tymoshenko è stata imposta anche una multa di 137 milioni di euro per risarcire la compagnia energetica per il presunto danno.
L’ex premier attualmente all’opposizione, ha trovato l’appoggio e il sostegno di una folla radunata di fronte al tribunale. “Il verdetto non cambierà la mia vita o le mie battaglie per l’Ucraina e il suo futuro”, avrebbe dichiarato l’ex premier che ha nuovamente accusato il giudice Kireev di recitare il copione imposto da Yanukovich. Intanto la Tymoshenko ha annunciato il ricorso alla corte di giustizia europea.
E proprio dalla Unione europea arriva l’avvertimento: la condanna dell’ex premier infatti potrebbe avere delle “conseguenze importanti” nelle relazioni tra la Ue e l’Ucraina come ha annunciato Catherine Ashton, cioè la portavoce dell’alto rappresentante della politica estera dell’Ue.