di Redazione
postato il 27/10/2011 ore 21:13
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Nella terza lezione di economia del ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta per i lettori di Freenewsonline.it si parla del “Governo Berlusconi 2008-2011 – I fondamentali dell’economia e della politica economica“.
Nel documento il ministro spiega i risultati raggiunti dall’esecutivo, dal pareggio di bilancio, che verrà conseguito nel 2013, al debito pubblico “ricondotto su un sentiero di progressiva riduzione“. Brunetta inoltre sottolinea che “Nel 2014 avremo un avanzo di bilancio pari allo 0,2% del PIL, un avanzo primario pari al 5,7% del PIL e un debito pubblico al 112,6% del PIL” e che “Per realizzare questo obiettivo sono state approvate durante l’estate in tempi record due importanti manovre di finanza pubblica che comporteranno una correzione del deficit tendenziale nel quadriennio 2011-2014 pari rispettivamente a 0,2%, 1,7%, 3,3% e 3,5% del PIL, ossia circa 60 miliardi di euro a regime“.
Si pone, inoltre, in evidenza che in “agosto il debito è sceso nuovamente sotto quota 1.900 miliardi” e che “L’azione di risanamento dei conti pubblici portata avanti dal Governo non si limita solo agli interventi decisi nel 2011, ma parte da più lontano“, evidenziando che “Tra il 2008 e il 2010 il rapporto debito/PIL è aumentato meno rispetto ad altri paesi”; infatti “Italia il rapporto è cresciuto di 12,7 punti percentuali, contro i 25,6 della Gran Bretagna, i 20,3 della Spagna, i 16,9 della Germania e i 14 della Francia“.
Il ministro analizza poi la solidità delle finanze del Paese e del sistema bancario. Traccia un bilancio della posizione debitoria del settore privato e delle famiglie, evidenziando, poi, le criticità “bassa crescita, bassa partecipazione e bassa produttività “. Infine sottolinea i segnali e i miglioramenti in vista per l’economia italiana e pone come obiettivo il completamento dell’agenda liberale e riformista.
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