GENOVA DOPO IL NUBIFRAGIO: UNA CITTA’ NEL FANGO. AL LAVORO I MEZZI DI SOCCORSO

di Giuseppina Cavallo

postato il 05/11/2011 ore 17:00

  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • OkNotizie

condividi questo articolo

Una città fantasma: è questa l’impressione che si ha oggi a Genova, dopo il violento nubifragio di venerdì. Le strade sono vuote, anche a causa dell’ordinanza di divieto della circolazione emessa dal sindaco Marta Vincenzi, a camminare solo i mezzi di soccorso impegnati ininterrottamente per tutta la notte.
Si cerca di liberare le strade dal fango e dalle carcasse delle auto trascinate dalla furia dell’acqua.
Le vittime si sono fermate a sette, di cui tre bambini sorpresi dalla marea nel loro asilo.
Al momento non risultano altri dispersi e i soccorsi possono concentrarsi per ripristinare la normalità anche se è difficile in una città praticamente distrutta.

Una città fantasma: è questa l’impressione che si ha oggi a Genova, dopo il violento nubifragio di venerdì. Le strade sono vuote, anche a causa dell’ordinanza di divieto della circolazione emessa dal sindaco Marta Vincenzi, a camminare solo i mezzi di soccorso impegnati ininterrottamente per tutta la notte.Si cerca di liberare le strade dal fango e dalle carcasse delle auto trascinate dalla furia dell’acqua. Le vittime si sono fermate a sette, di cui tre bambini sorpresi dalla marea nel loro asilo.Al momento non risultano altri dispersi e i soccorsi possono concentrarsi per ripristinare la normalità anche se è difficile in una città praticamente distrutta.