di Luigi Erbetta
postato il 02/12/2011 ore 19:01
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L’annuncio del debutto da premier in televisione che Mario Monti farà nel talk show Porta a Porta, condotto da Bruno Vespa, martedì 6 dicembre, ha creato un dibattito acceso. Critico con il Presidente del Consiglio è Maurizio Fugatti, capogruppo della Lega in commissione Finanza alla Camera. “Sono ormai giorni che la Lega Nord chiede al presidente Monti di intervenire in parlamento per illustrare le decisioni che varerà il governo in materia economica – ha dichiarato Fugatti -. Oggi scopriamo che nè il premier nè due importanti ministri del suo governo trovano il tempo di venire in aula, ma che andranno tutti insieme in televisione a spiegare la manovra economica nel salotto di Vespa“.
D’accordo con la scelta di Monti, Giorgio Merlo del PD difende il premier. “Credo sia un esercizio inutile, nonchè ridicolo, ironizzare sulla presenza di Monti da Vespa – ha spiegato -. Che differenza fa andare la, da Floris o dalla Annunziata? Quello che conta è che vada sulle reti Rai e che dica le cose che vuol far sapere agli italiani”.
L’appoggio a Monti di Pier Ferdinando Casini arriva da Twitter. “Credo che sia importante spiegare al Paese” si legge in un post.
Usa il sarcasmo, invece, Osvaldo Napoli, deputato del Pdl. “Invito tutti i colleghi parlamentari a sintonizzarsi, martedì prossimo, con la prima rete Rai – ha detto -. Con un piccolo accorgimento si può anche evitare una lunga e noiosa discussione parlamentare. Sarà sufficiente dotare ogni parlamentare di una macchinetta Auditel modificata – ha concluso Napoli -: così, insieme allo share potranno essere contati anche i voti dei parlamentari a favore e quelli contrari alla manovra”.