SENZA UNA BANCA CENTRALE CHE DIA GARANZIE DEI DEBITI SOVRANI NON SI ESCE DALLA CRISI

BERLUSCONI: IMPOSSIBILI PREVISIONI SU GOVERNO. RISCHIO SECONDA MANOVRA

di Helene Pacitto

postato il 19/12/2011 ore 18:36

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L’ex-premier Silvio Berlusconi, approfittando di una pausa della sua udienza al processo Mills, è tornato di nuovo ad esprimere il suo giudizio sulla manovra.

Tutte le manovre hanno questo difetto: inducono alla recessione. Non ho mai parlato di staccare la spina e davvero non credo che ci sia nessuno che responsabilmente possa fare una previsione sulla durata di questo governo” – ha affermato il Cavaliere. “C’è un governo, tanti auguri, facciamolo lavorare, lasciamolo lavorare”.

L’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti, domenica aveva detto che probabilmente sarebbe stata necessaria un’altra manovra. Ipotesi negata, in seguito, dal ministro Passera.

E anche il leader del Pdl ha voluto esprimere il suo pensiero in merito. “Può darsi che si debba arrivare a una manovra correttiva il problema non è italiano ma è europeo. Se non riusciamo ad avere una banca centrale che possa dare garanzie dei debiti sovrani non credo si riusciranno a risolvere i problemi dettati da questa crisi”.

Il rischio di una nuova manovra, però, viene smentito da Enzo Moavero, ministro degli Affari europei, secondo il quale “questa è una manovra di consolidamento del bilancio e va considerata nel suo insieme perchè seguiranno altre misure, che sono previste per l’anno prossimo e quindi ormai sono molto vicine”.