di Helene Pacitto
postato il 25/12/2011 ore 18:14
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In questo pomeriggio del giorno di Natale si è spento Giorgio Bocca, aveva 91 anni. Oltre ad essere uno dei fondatori di Repubblica, Bocca si è distinto nel giornalismo italiano oltre che nel panorama dei grandi scrittori.
Nei suoi articoli e nei suoi libri ha raccontato l’ultimo mezzo secolo di vita del nostro paese, passando dall’attualità politica alle analisi di carattere socioeconomico. Si è distinto anche per i numerosi saggi di approfondimenro storico e storiografico.
Nato a Cuneo il 28 agosto del 1920 è stato uno dei fondatori delle formazioni partigiane di Giustizia e Libertà . La sua esperienza di partigiano l’ha portato a studiare a lungo e approfonditamente il periodo della resistenza e il fascismo.
L’ultima sua ultima apparizione in tv risale al 28 novembre quando, ospite del programma “Le invasioni barbariche” su La7 ha dichiarato: “I giornalisti della mia generazione erano mossi da un motivo etico: ci eravamo messi tragedie alle spalle, perciò il nostro era un giornalismo abbastanza serio. Oggi la verità non interessa più a nessuno e l’editoria è sempre più al servizio della pubblicità “.