di Helene Pacitto
postato il 25/12/2011 ore 15:32
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“Oggi il Natale è diventato una festa dei negozi, il cui luccichio abbagliante nasconde il mistero dell’umiltà di Dio, la quale ci invita all’umiltà e alla semplicità ”, è cominciata con queste parole l’omelia di Papa Benedetto XVI nella basilica di San Pietro.
“In questo nostro tempo – ha proseguito Ratzinger – in questo nostro mondo, fà che i bastoni dell’aguzzino, i mantelli intrisi di sangue e gli stivali rimbombanti dei soldati vengano bruciati“.
“Amiamo il Tuo essere bambino – ha sottolineato Benedetto XVI pregando per la pace – la  la Tua non violenza, ma soffriamo per il fatto che la violenza perdura nel mondo. Dimostra la Tua potenza, o Dio, così che la Tua pace vinca in questo nostro mondo“.
“Preghiamo in quest’ora anzitutto anche per tutti coloro che devono vivere il Natale in povertà -ha concluso il papa – nel dolore, nella condizione di migranti, affinchè appaia loro un raggio della bontà di Dio“.