GLI AUGURI DI BENEDETTO XVI IN 65 LINGUE

URBI ET ORBI DEL PAPA: PACE IN TERRA SANTA E SIRIA. PER ITALIA FUTURO FRATERNO

di Helene Pacitto

postato il 25/12/2011 ore 19:48

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Dopo la messa della notte di Natale, è arrivato puntuale anche il tradizionale messaggio natalizio che il Papa fa ogni anno dalla loggia di San Pietro. “Pace e stabilità – ha invocato Benedetto XVI – per la Terra Santa e cessazione delle violenze in Siria”. Riconciliazione e dialogo anche per Iraq, Afghanistan, Paesi nordafricani e mediorientali.

Il signore soccorra l’umanità ferita dai tanti conflitti, che ancora oggi insanguinano il pianeta – ha proseguito Ratzinger –  e faccia cessare le violenze dove tanto sangue è già stato versato“.

Il pensiero del pontefice è andato poi anche alla Thailandia e alle Filippine devastate dalle inondazioni, e al Corno d’Africa colpito dalla carestie e dalla fame. In proposito anche l’augurio che “la comunità internazionale non faccia mancare il suo aiuto ai numerosi profughi provenienti da tali regioni duramente provati nella loro dignità”.

Infine lo sguardo all’Italia alla quale il papa ha augurato “un futuro più fraterno e solidale“.

Buon Natale ai romani e agli italiani! – ha esclamato Benedetto XVI dopo il messaggio –  La nascita di Cristo Salvatore e l’accoglienza gioiosa del suo Vangelo di salvezza rinnovino i cuori dei credenti, portino pace nelle famiglie, consolazione ai sofferenti e aiutino gli abitanti dell’intero Paese a crescere nella reciproca fiducia per costruire insieme un futuro di speranza, più fraterno e solidale”.