PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, RIFORMA BRUNETTA NELLA PA: ABOLITI I CERTIFICATI

di Redazione

postato il 29/12/2011 ore 18:01

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Entra definitivamente in vigore dal 1 gennaio la riforma Brunetta, frutto della battaglia dell’ex ministro per la Pubblica Amministrazione: superati gli ostacoli di ordine culturale e organizzativo, dall’anno prossimo la pubblica amministrazione non potra’ piu’ chiedere documenti, ma sarĂ  chiamata ad accettare l’autocertificazione, pena  la denuncia.

A illustrare il corso definitivo della Riforma Brunetta è il suo successore, Filippo Patroni Griffi: ‘Dal primo gennaio diamo attuazione, grazie a una direttiva che abbiamo appena emanato, a una legge gia’ approvata’. ‘Le amministrazioni saranno obbligate a non consegnare piu’ certificati inutili ai cittadini. In pratica saranno consegnati solo certificati per le attivita’ private. Quelli che un cittadino doveva consegnare alle varie amministrazioni per una pratica saranno le amministrazioni stesse a doversele cercare’. Gli uffici pubblici, pertanto, da lunedi’ avranno solo due opzioni: acquisire d’ufficio dati e informazioni sui cittadini o accettare le autocertificazioni. Ma non potranno piu’ scaricare l’onere sul richiedente. E chi continuera’ a farlo rischiera’ di vedersi contestare la violazione dei doveri d’ufficio. Le nuove norme hanno come obiettivo la completa ‘decertificazione’ del rapporto tra Pubblica amministrazione e cittadini, un passaggio verso quella semplificazione fotografata a suo tempo da Brunetta come ‘una delle vitamine per la crescita del Paese‘.

Il Dipartimento della Funzione pubblica provvedera’, anche attraverso l’ispettorato, a monitorarne la effettiva applicazione.