di Helene Pacitto
postato il 05/01/2012 ore 17:30
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Secondo i dati provvisori e destagionalizzati rilevati dall‘Istat il tasso di disoccupazione giovanile, tra i 15 e i 24 anni, a novembre è aumentato di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre, arrivando quindi al 30,1%, e di 1,8 punti su base annua, risalutando il tasso più alto registrato da gennaio 2004. In generale il tasso di disoccupazione a novembre è all’8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. Si tratta del livello più alto registrato da maggio 2010 ad oggi.
A novembre la disoccupazione maschile cala del 3,7% rispetto al mese di ottobre, mentre aumenta del 6% nei dodici mesi. Cresce, invece, del 6% rispetto a ottobre e del 5,2% su base annua, la percentuale relativa alla disoccupazione femminile. Il tasso di disoccupazione maschile (pari al 7,6%) è sceso di 0,3 punti percentuali nell’ultimo mese e cresce di 0,4 punti nel confronto con l’anno precedente, mentre quello femminile (pari al 9,9%) è in aumento di 0,6 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti rispetto a novembre 2010.
Diminuisce dello 0,3% la percentuale relativa agli uomini inattivi in relazione al mese precedente e dello 0,6% su base annua. Segna una variazione positiva dello 0,1%, invece, la situazione delle donne inattive, nel confronto congiunturale e dello 0,3% nei dodici mesi.
Nel terzo trimestre 2011 il tasso di disoccupazione è stato pari al 7,6%, un decimo di punto in più rispetto al terzo trimestre 2010. Il tasso di disoccupazione giovanile, tra i 15 e i 24 anni, nello stesso trimestre, ha fatto registrare un aumento al 26,5% dal 24,7% del terzo trimestre 2010.
La disoccupazione di lunga durata in Italia continua a crescere. Nel terzo trimestre del 2011, il tasso di disoccupazione di coloro che cercano lavoro da oltre 12 mesi è salito al 52,6%, facendo registrare in questo modo il livello più elevato dal terzo trimestre del 1993.