di Helene Pacitto
postato il 05/01/2012 ore 12:30
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Avranno inizio lunedì 9 gli incontri tra parti sociali e governo, ma gia’ nel pomeriggio di oggi il ministro Fornero incontrerà Susanna Camusso, leader della Cgil, che in questi giorni ha cercato di richiamare in diverse occasioni l’attenzione del governo sul tema della riforma del lavoro.
E se nel nostro Paese cerchiamo ancora un accordo tra governo e parti sociali su lavoro e articolo 18, secondo l’Ocse l’Italia si posiziona tra i paesi piu’ flessibili al mondo in ambito lavorativo e di licenziabilità .
Infatti, secondo gli indici dell’Ocse, per un’impresa italiana è molto più facile licenziare un dipendente di quanto non lo sia per un imprenditore di un qualunque altro paese europeo. L’indice di flessibilità per i lavoratori a tempo indeterminato si attesta attorno all’1,77, dato decisamente al di sotto della media mondiale che e’ di 2,11. La Germania, invece, detiene l’indice piu’ alto pari a 3,00, Lo stato tedesco, insieme ai Paesi del Nord, è uno dei paesi dove licenziare e’ molto difficile.
Stando a questi dati, quindi, si potrebbe dare ragione a sindacati e parti sociali quando affermano che non c’e’ alcun bisogno di una riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.