di Valeria Mencarelli
postato il 10/01/2012 ore 11:45
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Fiat-Chrysler nascerà entro il 2015. A dichiararlo ai giornalisti è lo stesso Sergio Marchionne che assicura che la fusione tra le due società sarà realtà nel giro di tre anni. Nel frattempo, aggiunge l’ad della Fiat, la dirigenza si mette in moto per cercare un terzo partner con cui lanciare questa nuova avventura: “Accanto al tema della fusione tra Torino e Detroit che avverrà tra il 2013 e il 2015 c’è l’individuazione di nuovi partner”, un’azione necessaria sia per gli sforzi congiunti sia per i costi dello sviluppo di nuove autovetture.
In pole position ci sarebbe il colosso francese di Peugeot-Citroen, ma Marchionne tende a precisare che il partner “può essere di qualsiasi colore”. L’essenziale, aggiunge l’ad, è che ci sia aggregazione e consolidamento dell’industria automobilistica a livello europeo e non solo. Che ci tiene anche a specificare la propria posizione nei confronti dell’Italia: “l’attaccamento emotivo al proprio Paese come produttore va ripensato. E questo non significa tradirlo, significa crescere. Sia Auburn Hill sia Torino sono in grado di ospitare il quartier generale del gruppo”. Ma l’Italia, secondo Marchionne, non deve chiudersi in se stessa a causa dei continui ostacoli posti dalle parti sociali.