di Helene Pacitto
postato il 24/01/2012 ore 21:24
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Il Comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino avrebbe confessato di essere sceso dalla nave appena questa ha cominciato ad inclinarsi. Lo fanno sapere i pm che si occupano delle indagini sull’incidente e che avrebbero intercettato una telefonata fatta dal Capitano ad un suo amico all’indomani del naufragio.”Quando ho capito che la nave si stava inclinando ho preso e sono sceso”.
”Lo squarcio e’ stato immenso – ha proseguito Schettino nella telefonata – ci stava uno spuntone di roccia, poi tutto quello che e’ successo da quel momento l’ho fatto nel massimo della mia professionalita’ e questo potrebbe alleviare o quantomeno dare lillusione di stare in pace con la coscienza”.
Il Comandante avrebbe anche fatto accenno al fatto che la strumentazione sulla nave era fuori uso : ”La secca c’era ma non era segnalata dagli strumenti che avevo e ci sono passato”.
L‘inchino poi, sempre a detta del capitano, era stato richiesto da un manager: ”Per dar retta al manager, passa da li’, passa da li’ ha raccontato il Comandante all’amico Qualcun altro al posto mio non sarebbe stato cosi’ benevolo a passare li’ sotto, perche’ mi hanno rotto il c…, passa di la’, passa di la”’.
Al momento Schettino è stato sospeso dalla Compagnia e costretto agli arresti domiciliari, continuano le indagini per far luce sull’accaduto e continua anche il ritrovamento dei corpi delle vittime che ormai ammontano a 16: l’ultima è un signora anziana che aveva indosso il salvagente.