di Valeria Mencarelli
postato il 26/01/2012 ore 08:47
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Operazione della polizia contro i manifestanti No Tav che lo scorso 3 luglio furono causa degli scontri in Val Susa. Il blitz delle forze dell’ordine è iniziato all’alba di questa mattina e ha portato a 26 richieste di custodia cautelare e 15 obblighi di dimora. Le accuse a carico dei manifestanti sono di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti in concorso aggravati.
Tra i nomi delle persone coinvolte nel blitz figurano anche personalità di spicco del mondo anarchico: c’è Giorgio Rossetti, leader del centro sociale di Torino Askatasuna, che secondo la polizia sarebbe il braccio operativo dei No Tav, e anche quello di un ex leader delle Brigate Rosse, Paolo Maurizio Ferrari.