GIORGIO MAGLIOCCA, ASSOLTO L’EX SINDACO ACCUSATO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA

di Valeria Mencarelli

postato il 20/02/2012 ore 17:54

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Giorgio Magliocca è stato assolto da tutte le accuse dal gup Eduardo De Gregorio. La vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto l’ex sindaco di Pignataro Maggiore, paese in provincia di Caserta, si è conclusa quindi con una sentenza che assolve “con formula piena dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, per non aver commesso il fatto”. A dare la notizia è stato il sito web di Magliocca.

L’ex sindaco lo scorso anno fu accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e a dicembre si era presentato di fronte a De Gregorio scegliendo il rito abbreviato. Magliocca, ex collaboratore del sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno, viene difeso così dal coordinatore del Pdl del Lazio Vincenzo Piso: “Ora che Giorgio Magliocca è stato assolto con formula piena dalle accuse terribili che gli erano state rivolte, la compagnia abbaiante del Pd, che tante stupidaggini infamanti ha detto su Magliocca reo, si fa per dire, di essere stato collaboratore del sindaco Alemanno, si vergogna almeno un po’? E ha intenzione di chiedere scusa a Magliocca e Alemanno oppure si andrà a nascondere in qualche grotta?”.

IL COMMENTO DI MAGLIOCCA - “Non avevamo dubbi, l’ho sempre vissuta come un’ingiustizia e per fortuna sono riuscito a dimostrare che in entrambe le competizioni elettorali, nel 2002 e nel 2006, la camorra non ha appoggiato la mia lista, ma ha appoggiato, come emerge dalle carte, chi mi ha denunciato. E’ stato un vero e proprio complotto ai miei danni, una vendetta della camorra contro le mie battaglie per la legalità”, ha detto all’Adnkronos Magliocca. “Quello che mi preme sottolineare – dice ancora l’ex sindaco – e’ quanto sono rimasto scandalizzato dalla strumentalizzazione di questa vicenda ai danni del sindaco Alemanno. E’ stata strumentalizzata per attaccare Almenanno che non c’entrava nulla”. “Il gup ha pronunciato sentenza di assoluzione perche’ il fatto non sussiste – ha detto invece il legale di Magliocca, Mauro Iodice – L’ipotesi accusatoria si e’ rivelata assolutamente inconsistente. Non e’ stata un’assoluzione che poteva lasciare adito a qualche ipotesi di dubbio, ma un’assoluzione secondo il primo comma. Insomma, c’era la prova dell’insussistenza del fatto. Il mio assistito aveva combattuto con atti amministrativi la criminalita’ e prima di tutto ha avuto un danno morale da questa vicenda, anche se non aveva mai smesso di confidare in un esito positivo”.