“Preoccupa che nello stesso partito del premier la minoranza rinfacci a Renzi l’assenza di dialogo, il distacco dalla società, l’asservimento alla troika, la caricaturizzazione dell’avversario interno. E sono solo alcune delle accuse udite oggi.
Non sono liti in famiglia. Visto che il Pd pretende di essere il tutto della politica e della democrazia, la cosa riguarda e deve spaventare tutti.
Se Renzi tratta così gli amici e i compagni come possiamo dargli fiducia noi dell’opposizione su temi essenziali come Quirinale e riforme elettorali e costituzionali?
Sistemi le cose in casa, mostri di non essere un leader metà Breznev con Dubcek, metà Perón con l’Argentina, e ne parliamo”.