“Le strane ipotesi che circolano su un possibile congelamento della crisi del governo Renzi, con l’approvazione accelerata della legge di bilancio grazie addirittura a cosiddette ‘fiducie tecniche’, sono del tutto impraticabili. Si puo’ lavorare alla messa in sicurezza di alcuni punti nevralgici della legge di bilancio ma e’ necessario, perche’ questo accada, che vengano stralciate tutte quelle parti che riguardano piccoli e grandi finanziamenti di mero sapore elettorale che oggi compongono il testo della legge all’esame del Senato. Il No al Referendum e’ un voto di sfiducia a Renzi e alla sua attivita’ di governo nel suo complesso: giudizio dal quale non puo’ essere escluso l’atto piu’ significativo di ogni esecutivo, rappresentato appunto dalla legge di bilancio”. Lo affermano in una nota congiunta i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, Paolo Romani e Renato Brunetta.