CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, POLITICA ECONOMICA RENZI FALLIMENTARE SU DEFICIT-DEBITO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Sui conti pubblici Renzi fa finta di non capire.
Sul deficit, si era impegnato con l’Europa a chiudere il 2017 allo 0,9% (Def 2014), ma finirà oltre il 2%-2,2%. Significa che in tre anni il suo governo e quello fotocopia di Gentiloni hanno fallito gli obiettivi di più di un punto di Pil, pur in presenza di un tasso di crescita moderatamente positivo, diversamente rispetto agli anni precedenti.
Inutile che Renzi faccia il gioco delle tre carte: in ragione degli obiettivi e degli impegni da lui stesso presi con l’Unione europea, il deficit non è diminuito. È rimasto inchiodato tra il 2% e il 2,5%, pericolosamente vicino al 3%. Le sue affermazioni sono semplicemente false.
Allo stesso modo, sul debito Renzi ha sprecato la congiuntura che nei suoi anni è passata da negativa a positiva, il Quantitative easing della Bce, l’euro debole e il più che dimezzamento del prezzo del petrolio. Renzi non ha attaccato lo stock del debito né ha tagliato la cattiva spesa corrente, limitandosi a distribuire mance e mancette agli elettori.
La sua politica economica, quindi, si è dimostrata fallimentare tanto sul deficit, per cui non ha rispettato – ripetiamo – gli impegni presi con l’Ue, quanto sul debito, per cui ha sprecato la congiuntura favorevole che gli avrebbe consentito di aggredirlo come mai era stato possibile in passato.
Non c’è trucco o inganno che tenga. Lo dicono gli italiani, lo dice il numero di disoccupati, lo dicono i consumi non decollati e lo dice il raffronto con il resto dell’Eurozona, dove l’Italia ha peggiorato la sua collocazione relativa”.