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SUD: BRUNETTA, ANCHE QUI REFERENDUM PER AVERE UNO STATO PIU’ EFFICIENTE

 

 

“La classe dirigente è la forza di Forza Italia, e il rinnovamento è la forza di Forza Italia. Siamo nati nel ‘93-‘94 con un grande atto d’amore di Silvio Berlusconi che ha messo insieme, in pochi mesi, un grande partito che ha governato l’Italia nei susseguenti 22-23 anni”.

 

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti a margine dell’incontro “Il futuro è qui”, organizzato dalla Scuola di Formazione Politica Amministrativa “Domenico Gasparri” a Cava de’ Tirreni.

“Il rinnovamento è la condizione normale e naturale. La formazione, il dialogo con i giovani, l’apertura delle nostre strutture, delle nostre liste e delle nostre amministrazioni è la caratteristica determinante di Forza Italia e del suo successo.

 

Sono qui per parlare ai giovani del Sud. Io ho scelto il Sud per la mia vita e per miei momenti di riposo. Ho una casa qui al Sud e dico sempre con il sorriso che i terroni migliori sono quelli per scelta e non per nascita. Io sono un terrone per scelta, sono cittadino onorario di Ravello e mi piacerebbe esserlo del Sud.

 

Oggi parleremo anche e soprattutto di questo: una nuova politica per il Sud.  L’idea base è quella del referendum, come quelli che si faranno in Veneto e Lombardia: per avere al Nord meno Stato e al Sud per avere uno Stato più efficiente, utilizzando l’articolo 116 della Costituzione. Una grande campagna referendaria per chiedere agli uomini e alle donne del Sud di cambiare.

 

Vogliamo più Stato efficiente, meno abbandono, più responsabilità, e quindi non lasciare al Nord la palma dei referendum, perché è giusto che il Nord li faccia sulle proprie esigenze, ma è bello e giusto lanciarli negli stessi mesi in cui si fanno in Lombardia e in Veneto anche al Sud. Ogni regione mette le sue priorità e le sue tematiche e sente le donne e gli uomini del Sud per avere questo grande consenso referendario da cui deve nascere la nuova politica per il Sud”.