“Sull’emergenza migranti il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, dovrebbe fare solo un paio di cose: ammettere le sue responsabilità e chiedere scusa agli italiani.
Invece, dopo aver svenduto nel 2014 l’Italia all’Unione europea (come confermato dalle parole non smentite dell’ex ministro degli Esteri, Emma Bonino) con il solo scopo di avere mani libere nel fare deficit per comprarsi il consenso, adesso l’ex premier si vorrebbe scrollare di dosso le sue colpe e accollarle, come ha sempre tentato di fare in questi anni, ai governi che hanno preceduto i suoi tragici mille giorni”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Durante la rassegna stampa ‘Ore Nove’, Matteo Renzi ha detto: ‘La posizione dell’Ue, ho visto anche il dibattito di Emma Bonino, non dipende dalla scelta dell’ultimo governo, ma da un regolamento di Dublino poi modificato e reso forte nel 2013 che decide che chi arriva in Ue va accolto dai singoli paesi di primo approdo. Nel 2015 abbiamo fatto un accordo perché anche altri paesi Ue potessero farsi carico ma è rimasto sulla carta. Gli accordi che hanno segnato il primo approdo dei migranti sono del 2003 e poi del 2013’.
Matteo Renzi mette la testa sotto la sabbia e tenta di scaricare la responsabilità dell’invasione dei migranti sui governi Berlusconi e Letta. Ma prima dei mille giorni del Fiorentino in Italia il flusso era sotto controllo e sostenibile (nel 2004, anno successivo alla sottoscrizione degli accordi di Dublino, appena 13mila; oggi 13 mila arrivano in 3-4 giorni), dal 2014 abbiamo avuto un inspiegabile (o spiegabilissimo, viste le rivelazioni della Bonino) boom di arrivi via mare.
L’invasione è arrivata quando Renzi ha svenduto all’Ue l’Italia, quando è cominciato il servizio taxi delle Ong che recuperano i migranti a poche miglia dalla Libia, e viene incoraggiata dalle prospettive di cittadinanza facile (il segretario dem continua a difendere lo ‘Ius soli’), che ancora ieri il Partito democratico indicava come priorità.
Basta propaganda, basta bugie, basta prese in giro nei confronti dei cittadini.
Chiediamo al ministro dell’Interno, Marco Minniti (e lo faremo anche in sede parlamentare con la presentazione di un’interpellanza urgente), di chiarire ed esprimere la posizione del governo in merito alle affermazioni della Bonino. E Renzi vada a nascondersi, ha tradito il Paese intero”, conclude Brunetta.