(ANSA) – ROMA, 24 LUG – “Sono trascorsi solo due anni da quello straordinario evento dell’Expo 2015 che da Milano mise al centro dell’attenzione mondiale il ruolo economico e sociale dell’agricoltura nella sfida per la sicurezza alimentare e la qualita’ del cibo. Oggi a solo due anni di distanza l’Italia e’ piagata dalla siccita’. Il governo agisca con tempestivita’ per proteggere questo prezioso patrimonio con aiuti straordinari, avviando un confronto serio con le autorita’ europee”. LO afferma il presidente di FI Silvio Berlusconi. “Gia’ 10 Regioni sono pronte a chiedere lo stato di calamita’ e la nostra agricoltura rischia di perdere le posizioni conquistate a fatica grazie alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla sua capacita’ di competere sui mercati internazionali. L’agricoltura e’ una risorsa primaria per l’Italia, diffusa e attiva attraverso una pluralita’ di piccole, medie e grandi aziende, che in questi anni di crisi economica e finanziaria hanno offerto veri posti di lavoro a molti giovani professionisti”, spiega Berlusconi chiedendo che il governo agisca “sostenendo l’impegno gia’ profuso in queste settimane dalle Regioni e avviando un confronto serio con le autorita’ europee preposte alla difesa e allo sviluppo delle attivita’ del comparto agricolo”.