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DERIVATI: BRUNETTA, FI IN PRIMA LINEA PER TRASPARENZA E STOP OPACITA’

 
“Il ‘Corriere della Sera’ oggi offre in prima pagina ai suoi lettori un approfondimento sui derivati di Stato firmato da Milena Gabanelli.
Essendo un ‘cultore della materia’, ho subito letto con voracità questo articolo rimanendo tuttavia perplesso dalla scelta di non citare, nemmeno in una riga, la battaglia che Forza Italia e il sottoscritto hanno combattuto in questi anni a favore della trasparenza su questi strumenti finanziari”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Eppure Forza Italia si è spesa enormemente affinché si facesse piena luce sulle vicende opache che hanno riguardato i derivati: pubblicazioni di libri da parte del sottoscritto, sostegno al pm Michele Ruggiero di Trani nell’inchiesta sulle agenzie di rating, numerosi atti di sindacato ispettivo parlamentare come interrogazioni e question time al ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan.
Nulla di tutto questo è stato anche vagamente citato dalla Gabanelli. Eppure si dá ampio spazio al Movimento 5 Stelle, come se fossero gli unici ad aver evidenziato le discrasie di un sistema dai contorni poco chiari.
Bene, quindi, la solerte giornalista che si è occupata di argomenti così delicati, bene il Movimento 5 Stelle che in questi anni, così come Forza Italia, ha chiesto trasparenza, dispiace solamente non essere stati citati, per completezza e correttezza dell’informazione, nell’inchiesta giornalistica.
Siamo disponibili ad offrire alla Gabanelli tutte le informazioni del caso, documentando la nostra attività. E comunque vorrei ribadire che sui derivati siamo dalla stessa parte, cioè dalla parte di chi chiede trasparenza, rigore, fine delle opacità e dei comportamenti poco chiari da parte del ministro Padoan e dei presidenti del Consiglio della sinistra di questi ultimi anni, Renzi e Gentiloni”, conclude Brunetta.