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L.elettorale, Berlusconi: Fi leale per arrivare a traguardo, si’ a voto finale

 

 

L.elettorale, Berlusconi: Fi leale per arrivare a traguardo, si’ a voto finale (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 10 OTT – “Tutti i parlamentari di Forza Italia sono stati impegnati in queste ultime settimane, e lo saranno ancora nei prossimi giorni, in un delicato percorso per l’approvazione in Parlamento di una nuova legge elettorale. Rispondendo responsabilmente ai ripetuti moniti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbiamo gia’ nello scorso mese di giugno messo al servizio del Paese e delle istituzioni il nostro senso dello Stato per costruire, cercando il piu’ largo consenso possibile tra le altre forze politiche, un sistema di voto omogeneo tra Camera e Senato e che garantisca allo stesso tempo rappresentanza e governabilita’” . Lo dichiara il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi che aggiunge: “In queste ultime settimane, dopo alcuni incidenti parlamentari, si e’ registrata una convergenza sul cosiddetto ‘Rosatellum bis’, un sistema che ricalca il vecchio Mattarellum, in modo inverso: 2/3 dei seggi saranno assegnati con un sistema proporzionale; 1/3 con collegi uninominali maggioritari. Non e’ la legge che sognavamo, ma dato lo scenario attuale riteniamo che questo compromesso sia il miglior risultato possibile. E proprio perche’ questo sistema scontenta un po’ tutti, pensiamo che questa volta si possa arrivare al traguardo”. F”orza Italia ha da sempre ritenuto fondamentale fare la legge elettorale in Parlamento, non si puo’ andare alle prossime elezioni politiche con due sistemi frutto di altrettante sentenze della Corte costituzionale -prosegue Berlusconi -. Per questo motivo abbiamo lavorato con determinazione e lealta’ in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio per migliorare, riuscendoci, il testo base presentato dal relatore Fiano, e per poi dare il nostro primo via libera alla norma. Adesso, giunto in Aula alla Camera il provvedimento, la maggioranza che sostiene Paolo Gentiloni ha ritenuto di dover chiedere al governo di porre la questione di fiducia per approvare presto e bene il provvedimento in questo ramo del Parlamento. Capiamo questa esigenza ma, da forza politica di opposizione, abbiamo deciso di non partecipare ai voti che riguarderanno le fiducie chieste dall’esecutivo”. “Diremo si’, invece -prosegue Berlusconi -, e lo faremo con convinzione, in modo compatto e leale, al voto finale. Siamo fiduciosi per l’ok a Montecitorio e speriamo, allo stesso tempo, che questa legge elettorale possa essere approvata anche al Senato con la piu’ larga maggioranza possibile. In modo da dare al Paese un sistema di voto degno di questo nome e poter andare a elezioni, nel 2018, in modo ordinato e alla scadenza fisiologica della legislatura”. (com/gat) 183610 OTT 17 NNNN