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Conti pubblici: Brunetta, centrodestra unito di governo sta lavorando a risoluzione Def

 
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Dopo la rinuncia fatta dal Ministero dell’Economia e Finanze alla scrittura del quadro programmatico del prossimo Documento di Economia e Finanze, che dovrà essere presentato alle Camere entro il prossimo 10 Aprile, per poi essere inviato alla Commissione Europea per le opportune osservazioni, si sta registrando una vera e propria corsa da parte di tutti per sostituirsi al dimissionario ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nella stesura delle previsioni macroeconomiche per il prossimo triennio contenti gli obiettivi di politica economica.
Vorremmo invitare tutti quanti alla calma, ricordando che se la stesura del quadro tendenziale, ovvero quello a legislazione vigente, spetta al Governo attuale, come ricordato anche dalla Commissione Europea, quella del quadro programmatico spetta di diritto alla coalizione di centrodestra, che è la vera vincitrice delle elezioni di domenica. Le previsioni macroeconomiche per il futuro e gli obiettivi di finanza pubblica, tra i quali il rapporto debito/Pil e deficit/Pil, dovranno quindi essere formulate sulla base del programma economico proposto in campagna elettorale dal centrodestra che si basa, lo ricordiamo, su alcuni punti imprescindibili, quali l’introduzione della flat tax, l’abolizione della riforma Fornero, la riduzione delle tasse, la spending review, il piano d’attacco al debito pubblico, la lotta alla burocrazia, le privatizzazioni di società controllate pubbliche, il piano di dismissione del patrimonio pubblico, le misure di sostegno alla povertà e le misure di sostegno alle imprese.
Per questo motivo, la coalizione di centrodestra sta lavorando alla stesura di una risoluzione al DEF nella quale verrà presentato un quadro programmatico che quantifica gli obiettivi di politica economica del centrodestra, nonché il quadro delle previsioni economiche e di finanza pubblica che originano dalle proposte presentate in campagna elettorale, in tempo utile per poter essere aggiunto al quadro tendenziale al quale sta lavorando il Tesoro e poterlo presentare in Parlamento nel rispetto del calendario europeo di bilancio”.