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DEF: BRUNETTA, DA FI RISOLUZIONE PER STOP AD AUMENTO IVA

 

 

“Il Governo Gentiloni ha finalmente dato il via libera al tanto atteso Documento di Economia e Finanza. Dopo le ripetute sollecitazioni e richieste fatte al ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, il testo può finalmente approdare, ci auguriamo già entro stasera, alla presidenza delle due Camere, per essere analizzato dalle apposite Commissioni e per fare in modo che i gruppi parlamentari possano presentare le loro risoluzioni.

Purtroppo, il tempo a disposizione dei parlamentari sarà molto limitato, visto il ritardo con il quale il Governo ha licenziato il testo, ben 16 giorni dopo la scadenza stabilita dalla legge di contabilità e a sole poche ore dalla scadenza per l’invio dello stesso alla Commissione Europea, che su questo testo formulerà le proprie osservazioni nel mese di maggio. Dal momento che, come affermato dallo stesso presidente del Consiglio Paolo Gentiloni durante la conferenza stampa, il Consiglio dei ministri si è limitato a presentare un DEF a ‘politiche invariate’, lasciando la responsabilità della scrittura del quadro programmatico al futuro Esecutivo, non riusciamo proprio a capire il motivo di questo ritardo, dal momento che le stime a legislazione vigente redatte dal Tesoro erano già pronte da diverso tempo.

Prendiamo atto che il DEF presentato dal Governo contiene, purtroppo, l’aumento delle aliquote IVA a partire dal prossimo gennaio, per effetto delle clausole di salvaguardia attualmente in vigore. Non avendo il Governo presentato il quadro programmatico, la Commissione Europea dovrà esprimere il proprio giudizio sui saldi presentati nel quadro a legislazione vigente, con il rischio che esprima su questi un parere favorevole che difficilmente potrà poi cambiare il prossimo autunno, quando il quadro programmatico della Nota di Aggiornamento al DEF conterrà le coperture necessarie per sterilizzare le clausole. Se, infatti, il quadro macroeconomico dell’economia italiana dovesse peggiorare, come la maggior parte degli analisti ormai prevedono, ci sarebbero meno spazi per poter evitare l’aumento.

Per questi motivi, Forza Italia farà la sua parte in Parlamento, presentando una risoluzione che impegni il Governo a trovare nel più breve tempo possibile le risorse necessarie per scongiurare l’aumento dell’IVA e per fare in modo che Bruxelles possa esprimere le proprie osservazioni anche tenendo in considerazione le proposte contenute nella risoluzione presentata”.