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GOVERNO: BRUNETTA, “CONTRATTO LEGA-M5S ASSURDO E INCOMMENTABILE SU TITOLI DI STATO DA CONTRATTARE IN SEDE EUROPEA”

 

titoli di stato

 

“La proposta contenuta nel programma sottoscritto da Lega e Movimento Cinque Stelle di attivarsi in sede europea per proporre che i titoli di Stato italiani già acquistati dalla Banca Centrale Europea con l’operazione di Quantitative Easing siano esclusi pro quota dal calcolo del rapporto debito-Pil è talmente strampalata da non meritare nemmeno un commento. Per realizzare quanto proposto, infatti, servirebbe senz’altro la revisione dei trattati di Lisbona, in particolare l’articolo 123, che prevede il cosiddetto principio del “no bail out” dei bilanci statali e dei protocolli annessi, in particolare il Protocollo n. 4, articolo 21. Un processo lunghissimo e che richiederebbe l’unanimità degli Stati membri, alcuni dei quali sarebbero tenuti ad indire un referendum sul tema.

Colpisce, nella fattispecie, l’eccessiva facilità con la quale Lega e Cinque Stelle coinvolgono istituzioni di rango europeo, come la Commissione e la Banca Centrale Europea, senza prima averle interpellate, mettendole nella condizione di dover rispondere a queste assurde richieste, indebolendo la reputazione istituzionale e la tradizione europeista del nostro paese.

Anche la richiesta di finanziare il faraonico programma di spesa attraverso nuovo deficit, come si legge tra le righe, è del tutto contraria agli impegni presi dall’Italia con Bruxelles, che prevedono il raggiungimento del pareggio di bilancio strutturale dal 2020. La Commissione Europea ha già dichiarato più volte che non intende concedere altri margini di flessibilità al governo italiano e non sarà certo disponibile a rivedere questa posizione per venire incontro agli ambiziosi programma di spesa pubblica di Matteo Salvini e Luigi di Maio”.