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PIL: BRUNETTA, “ANCHE CONFCOMMERCIO PREVEDE FORTE RALLENTAMENTO”

 

confcommercio

 

“Anche Confcommercio si unisce alla lunga lista degli istituti di previsione che ipotizzano un forte rallentamento dell’economia italiana per il prossimo futuro. Nel suo ultimo report sulla congiuntura economica, l’Ufficio Studi di Confcommercio ha mostrato, infatti, come ad agosto il suo indicatore dei consumi sia aumentato soltanto del +0,4% rispetto a luglio, con una variazione pari a zero nei confronti dello stesso mese del 2017. Per settembre, l’Ufficio Studi ha stimato, inoltre, che la variazione mensile del Pil sarà nulla e che la crescita tendenziale sarà soltanto del +0,6%, in forte rallentamento rispetto ai periodi precedenti. Il laconico commento che accompagna i dati recita che “Le ombre sulla crescita economica sono più dense. Il temuto rallentamento dell’economia è un dato di fatto”. Nessuna crescita dei consumi, quindi, e nessuna crescita della produzione. In pratica, l’Italia in questo momento è in una fase di stagnazione economica.

Dopo Fondo Monetario Internazionale, Banca d’Italia, Commissione Europea e agenzie di rating, ora anche Confcommercio, quindi, prevede una crescita ridotta del Pil italiano, che non dovrebbe salire ragionevolmente oltre l’1-1,1% quest’anno e sopra lo 0,8-0,9% l’anno prossimo. L’Italia, per effetto delle promesse non mantenute da parte del governo Lega – Movimento Cinque Stelle e della perdita di reputazione dovuta alle continue dichiarazioni inopportune da parte dei suoi esponenti che sta causando, tra le altre cose, una fuga di massa degli investitori internazionali, ritornerà quindi allo scenario di crescita degli “zerovirgola”, che non servirà certo per abbassare il debito pubblico e risollevare l’Italia da una crisi che dura oramai da quasi un decennio”.