Socialize

MANOVRA: BRUNETTA, “GOVERNO NON GIOCHI A POKER CON SOLDI ITALIANI”

 

Conte ok

 

“Il vicepremier Matteo Salvini ha deciso di sfidare a poker i mercati finanziari. La sfida, tutta giocata sulla scommessa del se lo spread tra BTP e Bund toccherà i 400 punti base, è stata ripresa come prima notizia anche da Bloomberg, che parla apertamente di una “sfida agli investitori” lanciata dal leader della Lega e della sua volontà di “cavalcare la tempesta” finanziaria che si sta abbattendo sui mercati italiani. L’agenzia finanziaria americana dedica un ampio approfondimento alla questione dello spread italiano, visto come possibile fonte di contagio per gli altri paesi dell’Eurozona, riportando come il ritorno della crisi del debito sovrano stia ormai occupando tutte le prime pagine dei giornali italiani. Al momento, lo spread è pari a circa 300 punti base, a soltanto 100 punti base dalla soglia indicata da Matteo Salvini. Soltanto passata quella soglia, sembrerebbe che il Governo, almeno stando alle parole del ministro degli Affari europei Paolo Savona, sia disposto a rivedere la sua Legge di Bilancio, abbassando gli obiettivi del rapporto deficit/Pil per il prossimo triennio e, quindi, le stime di crescita del PIL, bocciate ieri dall’Ufficio Parlamentare di Bilancio che le ha ritenute ‘troppo ottimistiche’ rispetto a quelle redatte dai principali organismi internazionali”.

“La paura è ora che gli investitori vogliano davvero vedere le carte del Governo, facendo aumentare i rendimenti proprio alla soglia indicata da Matteo Salvini. Questo significherebbe un ulteriore aumento dei rendimenti e dello spread ad un livello al quale il sistema bancario comincerebbe ad andare in “credit crunch”, ovvero smetterebbe di prestare i soldi a famiglie e imprese perché vedrebbe il suo capitale scendere sotto il livello minimo tollerato dalla vigilanza della BCE, con la conseguente necessità di essere ricapitalizzato in breve tempo. A quel punto, anche una retromarcia del governo si rivelerebbe inutile, perché il danno sarebbe già stato fatto. Ricordando a Salvini che a poker sta giocando non con i suoi soldi, ma con quelli degli italiani, invitiamo nuovamente il Governo ad abbassare i toni dello scontro con Europa e mercati e a modificare la Nota di Aggiornamento al DEF, con un rapporto deficit/Pil al di sotto del 2,0% prima che sia troppo tardi. Con i risparmi degli italiani non si può giocare”.