Socialize

MANOVRA: BRUNETTA, “PROCEDURA INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA IN ARRIVO, GOVERNO SI ATTENGA ALLE REGOLE UE”

 

manovra del popolo

 

“Nel caso il Governo non si conformasse alle richieste della Commissione, cosa che peraltro ha già detto di non voler fare per bocca del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti, le pagelle del prossimo 21 novembre sui conti pubblici italiani saranno molto probabilmente negative e daranno modo alla Commissione di aprire una procedura d’infrazione contro l’Italia. Il margine per la trattativa era fissato su un rapporto deficit/Pil all’1,6% per il 2019, il massimo che la Commissione poteva consentire, considerando che l’obiettivo inizialmente indicato dal Governo Gentiloni nel DEF di maggio era pari allo 0,8%. Il Governo ha invece dichiarato che non intende scendere sotto il 2,4% indicato nella Legge di Bilancio. Il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, ha poi detto senza mezzi termini che se la manovra italiana «non dovesse cambiare in modo significativo, dovremmo riconsiderare le nostre conclusioni sulla procedura per deficit eccessivo» e che la correzione dovrà essere «considerevole», pari a circa 1,4 punti di deficit strutturale. Il Governo dovrà ora decidere se attenersi alle regole europee e alla richiesta di Bruxelles di abbassare il rapporto deficit/Pil all’1,6% per il 2019, rinunciando definitivamente a misure come il reddito di cittadinanza e alla “quota 100″, oppure proseguire con la sua politica economica e subire una procedura di infrazione dalla Commissione con tutte le pesanti conseguenze che ne deriveranno. Ci auguriamo che l’Esecutivo possa decidere per la prima opzione, salvando almeno l’Italia dalla terza recessione economica negli ultimi 10 anni”.