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PERCHÉ ‘SÌ’ ALL’AUTONOMIA E NO ALLE FUGHE IN AVANTI

 

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6 settembre 2017 (DOSSIER)

REGIONALISMO DIFFERENZIATO – I REFERENDUM IN LOMBARDIA E VENETO E LA PROPOSTA PER ESTENDERLI IN TUTTE LE REGIONI. PARTIAMO DALLA CALABRIA

 

 

22 ottobre 2017

REFERENDUM PER L’AUTONOMIA DI LOMBARDIA E VENETO

  AFFLUENZA % DI SÌ
LOMBARDIA 38-39% 95,3%
VENETO 57,2% 98,1%

 

23 ottobre 2017 (DOSSIER)

AUTONOMIA VENETO – GRANDE SODDISFAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE E PER LA VITTORIA DEL SÌ. È STATO IL REFERENDUM DI FORZA ITALIA

 

 

25 ottobre 2017 (DOSSIER)

REFERENDUM/RASSEGNA STAMPA RAGIONATA – PERCHÉ ‘SÌ’ ALL’AUTONOMIA E NO ALLE FUGHE IN AVANTI

 

 

28 febbraio 2018

- ACCORDO AUTONOMIA GOVERNO-REGIONE EMILIA ROMAGNA

- ACCORDO AUTONOMIA GOVERNO-REGIONE LOMBARDIA

- ACCORDO AUTONOMIA GOVERNO-REGIONE VENETO

 

 

Marzo-luglio 2018

REFERENDUM/RASSEGNA STAMPA RAGIONATA PERCHÉ ‘SÌ’ ALL’AUTONOMIA E NO ALLE FUGHE IN AVANTI

 

 

Il 12 giugno 2018, il presidente della Regione Veneto ha avanzato una nuova richiesta per ottenere maggiore autonomia su un totale di ben 23 competenze, nonché, di poter trattenere i 9 decimi del gettito riscosso all’interno del territorio regionale. Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha più volte annunciato che la nuova intesa si sarebbe conclusa entro il 22 ottobre 2018, ovvero la data dell’anniversario del referendum.

Il 26 novembre 2018 i presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto hanno inviato una della richiesta al Presidente del Consiglio dei ministri per il completamento del percorso delle tre regioni verso una maggiore autonomia, secondo un modello di regionalismo differenziato. Nella lettera congiunta trasmessa al Presidente del Consiglio dei ministri, i tre presidenti di regione ritengono che «siano mature le condizioni perché si possa addivenire finalmente alla sottoscrizione delle corrispettive intese» e chiedono che «come previsto, questa ulteriore fase possa essere conclusa dal Consiglio dei ministri in tempi rapidi e certi, per portare poi alla redazione dei conseguenti disegni di legge sui quali sarà chiamato ad esprimersi il Parlamento», la formalizzazione dell’intesa comporterà anche la formazione di una commissione Stato-regione che determinerà «le modalità per l’attribuzione delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie».

 

 

Dicembre 2018

REFERENDUM/RASSEGNA STAMPA RAGIONATA PERCHÉ ‘SÌ’ ALL’AUTONOMIA E NO ALLE FUGHE IN AVANTI

 

 

 QUALI SCENARI FUTURI?

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#BASTARINVII!