“Ha perfettamente ragione il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, a dare seguito ai rapporti di Confartigianato, Ance e Assobiomedica, confermati, tra l’altro, dalle dichiarazioni di ieri del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, sui ritardi dei pagamenti delle PA nei confronti delle imprese fornitrici di beni e di servizi per contratti conclusi a partire dal primo gennaio 2013.
L’Italia non rispetta gli articoli 4 e 7 della direttiva europea, che fissa in 30 giorni (60 giorni per le amministrazioni del settore sanitario) il termine per i pagamenti, e la Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese.
È questa l’immagine che il governo Letta vuole dare dell’Italia in Europa? È questa la credibilità ricostruita? Ci dimostrino, Letta e Saccomanni, che in 5 settimane sono in grado di rispondere alle contestazioni della Commissione, come ha giustamente fatto notare il vicepresidente Tajani. Saremo i primi ad applaudire il governo”.