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Brunetta: Banche, “Grasso vigili su operato governo, venga presentato un ddl”

 

Boldrini-Grasso

“Ho rappresentato al senatore Pietro Grasso, nella sua veste di presidente della Repubblica supplente, le perplessità dei deputati del gruppo Forza Italia circa il ventilato inserimento in un decreto che dovrebbe essere approvato oggi dal Consiglio dei ministri, di una norma per ‘ridurre il numero dei banchieri’, che non fanno credito, soprattutto alle piccole e medie imprese.

L’intenzione è quella di abolire il ‘voto-capitario’, vale a dire la regola per cui nelle banche popolari e nelle banche di credito cooperativo ogni persona ha diritto a un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Questo al fine di ridurre il numero di attori coinvolti nelle decisioni di questi istituti di credito (conosciamo bene l’amore di Renzi per la democrazia), al fine di aumentarne la dimensione e l’efficienza.

I dati, però, dimostrano il contrario di quello che sostiene il premier: le banche popolari sono state le uniche che, negli anni della crisi, hanno aumentato il credito a famiglie e imprese, mentre i grandi istituti portavano il paese nella morsa del credit crunch.

Renzi vuole distruggere oggi quell’apparato che ci ha preservato dagli effetti più gravi della crisi economica? Ed è tanto urgente intervenire sul settore da farlo tramite decreto legge?

Il governo presenti un disegno di legge, se proprio vuole, da discutere in Parlamento nei modi e nei tempi previsti, e non costringa la nostra democrazia a cedere ancora una volta il passo alle velleità e alla fretta del premier. E il presidente Grasso, nelle sue attuali funzioni, vigili come deve sull’operato del governo”.