“E’ ufficiale. Renzi è il nemico giurato dei pensionati. Persino la Fornero, che è stata il ministro che si è inventata la tragedia degli esodati, ora accusa la decisione del premier di spostare il pagamento della pensione al 10 del mese, come una crudeltà oltretutto senza utilità vera per i conti dello Stato”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Non è la prima volta che Renzi pensa di abbindolare gli anziani dopo aver elogiato nonni e nonne, tanto per procurarsene il voto. Già quando era in corsa per le primarie spiegò che a lui la pensione di reversibilità percepita dalla sua amata nonna, pareva eccessiva, e che avrebbe provveduto a sforbiciarla”.
“Non l’ha ancora fatto. Ma intanto fa pesare su di loro una pesante ingiustizia. Come è noto la maggioranza dei venti milioni di italiani in quiescenza ha un trattamento inferiore ai mille e cinquecento euro. Eppure per loro non vale lo sconto fiscale di ottanta euro mensili percepito dai dipendenti”.
“Una clamorosa disparità, in spregio del terzo articolo della Costituzione che prevede l’uguaglianza dei cittadini. Ma forse per lui, se si va in pensione, si è un po’ meno cittadini e si hanno un po’ meno diritti”, conclude ‘Il Mattinale’.