“Il mio compito in questi due mesi che ci separano dal voto referendario del 4 dicembreè lottare per far vincere il No e per salvare la democrazia in Italia. Non mi faccio intimidire certo dalle parole ci un bulletto di periferia. Per quanto riguarda gli insulti che Renzi rivolge a me, non li considero affatto degli insulti. Se io sono un mancato premio Nobel, lui non ha mai lavorato in vita sua.
Si è fatto assumere dal padre poche settimane prima di diventare presidente della Provincia di Firenze semplicemente per un atto furbesco di avere i contributi pagati a livello di dirigente nell’azienda paterna, che poi è fallita.
Un imbroglione all’ennesima potenza. Non ci meritiamo questo presidente del Consiglio. Questo è Renzi, purtroppo. Questo è purtroppo il premier che l’Italia ha. Ancora per poco. Il 4 dicembre si avvicina e dopo la vittoria del No dovrà definitivamente lasciare Palazzo Chigi e trovarsi un lavoro”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.