Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, per chiarire i rapporti tra il suo Ministero e JP Morgan, la banca d’affari che ha fiutato l’enorme affanno del governo sui dossier bancari e ne approfitta.
“L’entità delle consulenze che il Tesoro e i suoi satelliti stanno pagando alla banca d’affari americana – afferma Brunetta – è strabiliante. Centinaia di milioni di euro per non meglio precisate consulenze su crediti deteriorati, affari rischiosi e stigmatizzati dalla Corte dei Conti come il sostegno al finanziamento della Pedemontana Veneta e molto altro ancora.
Sorge il dubbio: vista la cifra sbalorditiva, si tratta di vere consulenze? Oppure è un modo come un altro per remunerare a caro prezzo il ruolo di JP Morgan nell’aumento di capitale di Monte dei Paschi di Siena? Aumento che – ricordiamolo – dovrebbe essere del tutto privato, e quindi non può essere sostenuto né tantomeno addolcito dallo Stato.
Le cifre pagate a JP Morgan sono dunque premi per il rischio-Paese ‘vestiti’ da consulenza? E infine, Renzi ha parlato anche del futuro governatore Bankitalia con il Ceo di JP Morgan? Che Grilli ha per la testa?”.