“Per quel che se ne sa, un pugno di mosche. Il vertice di ieri a Berlino non ha prodotto assolutamente nulla se non ‘vedremo, faremo, penseremo’, con le solite posizioni rimaste inalterate. Se il Consiglio europeo di oggi e di domani avrà questo stesso andamento siamo rovinati”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“L’Europa che risponde non rispondendo è un’Europa destinata a fallire e finire presto. Renzi, che pur aveva avuto un mandato positivo dal dibattito di ieri in Parlamento, non si è capito cosa abbia chiesto, cosa abbia detto: ‘tate presto, fate presto’ si è tradotto in un vedremo.
“Noi abbiamo chiesto che Renzi venga in Parlamento, finito il Consiglio europeo, a riferire questa volta non in fretta e furia su cosa sta succedendo, sulle decisione prese e sugli impegni presi dall’Italia nei confronti dell’Europa. Non è possibile andare avanti così.
Non è possibile che Renzi poi alla fine abbia il cappello in mano per non dire altro, e che scambi questa sua accondiscendenza con un po’ di deficit. Questo è inaccettabile, ma soprattutto disastroso per la nostra economia. Tutto questo Renzi lo pagherà al referendum costituzionale di ottobre”, ha sottolineato Brunetta.