“Renzi è in un mare di guai. L’Unione europea dice che il debito dell’Italia, checché ne dica il buon Padoan, è fuori controllo, è in continuo aumento da due anni. Renzi dice che sta diminuendo: non è vero. Di mese in mese dal bollettino della Banca d’Italia si evince che il debito aumenta, e questo all’Europa giustamente non va giù”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Il deficit rimane alto e soprattutto non si fanno le manovre strutturali, vale a dire quelle dei tagli alla cattiva spesa pubblica. La spending review è sempre al palo e invece aumentano le uscite, quelle clientelari: gli 80 euro di qua, gli 80 euro di là, e adesso i multipli, 80, 160, 240, con promesse varie”.
“In realtà i soldi non ci sono. L’Europa vuole sapere cosa farà il governo con l’Iva a ottobre, perché ci sono le clausole di salvaguardia per circa 1 punto di Pil che devono essere onorate: o aumenta l’iva al 25%, o si devono trovare 17 miliardi di tagli. Ma come si fanno i tagli se Renzi promette maggiori spese sui bebè, sui giovani e su altro?”.
“Renzi è in un mare di guai, sta imbrogliando gli italiani e il tutto per comprarsi, come sempre, il consenso. Gli è andata bene una volta, con gli 80 euro alle europee, ma gli italiani hanno capito”, ha concluso Brunetta.